Una sala dedicata alla memoria del pittore di Faito nella stazione della funivia

di Titti Esposito

Gli alberi. La neve. I paesaggi della sua amata montagna, che lo resero il pittore di Faito. Stasera, l'inaugurazione nella stazione a monte della funivia, nel piazzale omonimo, della sala dedicata alla memoria di Benito Ferraro.

Un artista che riproduceva luoghi e spazi del suo monte, in tutte le stagioni, raccontando gli umori e le emozioni della natura. 

L'iniziativa del comitato Fa. Re onlus in collaborazione con l'Eav e il contributo dell'associazione Pro Faito onlus nasce per mantenere vivo il ricordo di un uomo appassionato e creativo, come spiegano gli organizzatori. 

A ricordar l'artista vicano, morto a marzo scorso ad 82 anni, l'attore Angelo Blasetti che leggerà alcuni brani e poesie di Ferraro. Artista con le tele con le sue nevicate e faggete e la penna con scritti ecologici, premiati in concorsi letterari importanti. 

Diversi i libri da lui pubblicati come l'ultimo «Dinosauri a Positano», nel quale Ferraro ipotizzava l'esistenza dei rettili in costiera sulla base di tracce geologiche presenti in varie falesie.


 
Sabato 25 Agosto 2018, 19:29
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