La Napoli di Bellavista: in mostra le foto di Luciano De Crescenzo | Guarda

Venerdì 12 Dicembre 2014 di Pasquale Esposito

Visioni di un'altra Napoli, città per molti versi in lotta con la modernità, ma che conservano il fascino del documento e della memoria. Luciano De Crescenzo aveva la passione, e il talento, per la fotografia, insieme con quella della scrittura che gli ha assicurato fama e soldi. Visioni in mostra da stasera (18.30) al Museum shop Nilo: 47 fotografie delle circa 150 del libro La Napoli di Bellavista, edito nel 1979 da Mondadori, che due anni prima aveva pubblicato Così parlò Bellavista.

Paola De Crescenzo e Laura Del Verme hanno selezionato gli scatti in cui De Crescenzo a metà degli anni '70 aveva fissato le immagini colte nei suoi attraversamenti della città: scene di vita di strada, che persistono ancora in certi angoli della città inevitabilmente trasformata sia sul piano urbanistico che su quello antropologico. Volti e vite, passano come in un film: portinai, facchini, capère, tifosi, filosofi e poeti estemporanei, insegne di negozi (dal vecchio Ospedale delle bambole a quello dove si poteva acquistare l'origano, con tanto di traduzione - «arecheta», nell'insegna - in lingua napoletana), posteggiatori, venditori ambulanti (tra cui «Fortunato» che con il suo trabiccolo smerciava taralli ed altri cibi popolari), ovviamente San Gennaro, invitato («Futtenenne») a fregarsene, quando la Chiesa tentò di sminuirne le dimensioni della devozione popolare.

Ultimo aggiornamento: 15:40