Anziana morta dopo lo sfratto, il cordoglio del Comune di Napoli: «Subito approfondimenti per chiarire quanto accaduto»

Domenica 5 Luglio 2020

«Siamo addolorati per la morte della anziana signora che occupava un alloggio del patrimonio disponibile del Comune di Napoli in via Posillipo. Faremo approfondimenti immediati con i servizi competenti per chiarire ogni fase di quanto accaduto». Così, in una nota, l'assessore comunale Monica Buonanno esprime il suo cordoglio per la morte di Grazia Resicato, l'anziana donna di Posillipo morta di infarto dopo avere ricevuto una lettera di Napoliservizi che la invitava a lasciare l'appartamento assegnatole 10 anni fa. 

«Si tratta di alloggi del patrimonio disponibile, assegnati per esigenze di emergenza abitativa con bando pubblico e alle stesse condizioni economiche di edilizia residenziale pubblica - spiega l'assessore Buonanno - Il contratto della signora, dopo dieci anni, era scaduto a settembre e per norma non rinnovabile e neppure incideva una eventuale morosità. Ciò non significa che il Comune sfratta in modo violento le famiglie disagiate, non è mai accaduto né mai accadrà. La nota ricevuta dalla signora era una prima diffida al rilascio spontaneo, atto amministrativo dovuto, e non uno sfratto esecutivo. Le soluzioni giuste vanno comunque ricercate, per tutelare il diritto all’abitare da un lato e la garanzia di procedure amministrative corrette dall’altro. Per quanto riguarda le deleghe a me assegnate - chiosa la Buonanno - continuerò a tutelare i più deboli e senza voce, affinché il diritto all’abitare sia un diritto fondamentale e come tale vada trattato». 

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