Arresto di Carola, DeMa al governo:
«Modifichi subito le leggi sicurezza»

Mercoledì 18 Settembre 2019
«Carola è una vera comandante, che andava in mare a salvare le persone contro la disumanità del governo e l'illegittimità dei suoi atti. Ma bisogna ancora lottare perché le leggi sicurezza stanno ancora lì e consentono l'arresto di persone come Carola». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della serata del festival «Imbavagliati» a Napoli, dedicato ai giornalisti che subiscono minacce o limitazioni della libertà in tutto il mondo. Il festival stasera consegna i premi Pimentel Fonseca, assegnato anche a Carola Rackete, la comandante della Sea Watcch che attraccò a Lampedusa sfidando il no del governo italiano. «È cambiato il governo - ha sottolineato l'ex pm - ma le leggi sulla sicurezza sono ancora lì. Io non mi accontento che non ci sia più Salvini, perché quella legge sicurezza che ha consentito l'arresto di Carola è ancora lì. Daremo atto del cambiamento quando ne vedremo la modifica, per ora non vedo quella direzione, ma ricordo che il porto di Napoli è sempre aperto all'umanità». De Magistris ha sottolineato: «Continuano a riempirci la testa col fatto che l'emergenza è l'immigrazione, invece l'emergenza sono la corruzione e le mafie. Noi ci siamo schierati con Carola che ha portato ragionamento e cuore nei luoghi in cui il governo ha portato disumanità e illegalità. Non lo dico io, ma il gip di Agrigento, che ha scritto quella donna ha rispettato il diritto internazionale, la costituzione e la giurisprudenza». © RIPRODUZIONE RISERVATA