Arriva Le Pen, tensioni a Pomigliano: nuove scintille tra Lega e sindacati

di Luigi Roano

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Proprio mentre Marion Maréchal Le Pen - nipote di Marine Le Pen - stava facendo le valigie per Napoli dove sbarcherà oggi per dare il via alla settimana sovranista, che vedrà il clou giovedì con il comizio di Matteo Salvini, il ministro dell'Interno e segretario della Lega, sono scoppiate le tensioni. A Pomigliano D'Arco, città natale e dove risiede il vicepremier e capo politico dei Cinquestelle - l'omologo di Salvini - quello della parte gialla del contratto di governo. Esattamente come otto giorni fa. L'antipasto di quello che potrebbe succedere in questa settimana che sta iniziando a Napoli. La sostanza è che la Lega dalle nostre parti sicuramente ha catturato simpatie ma è altrettanto certo che gli avversari non mancano, anzi ce ne sono in abbondanza e di tutti i colori. Insomma l'assalto leghista a Napoli per gli ultimi comizi delle Europee sta mettendo un po' di pepe in una campagna elettorale tra le più mosce e anonime degli ultimi anni, malgrado la posta in palio sia molto alta. Il dibattito si accende solo quando ci sono contrapposizioni ideologiche estreme. Così c'è il timore che la presenza dell'accoppiata Le Pen-Salvini a Napoli, sia pure in giorni diversi, possa accendere gli animi.
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Lunedì 13 Maggio 2019, 11:30
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