Asl, ecco il piano di riorganizzazione de​gli ospedali di Torre del Greco e Boscotrecase

Venerdì 31 Gennaio 2020
Migliorare l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e tecnologiche. È da questo presupposto che prende spunto il programma di riorganizzazione e potenziamento delle attività operatorie presso gli ospedali di Torre del Greco e Boscotrecase, nel Napoletano, messo a punto dalla direzione dell'Asl Napoli 3 Sud in collaborazione con il responsabile aziendale del dipartimento chirurgico, Gaetano Sannino. In particolare, come fanno sapere dall'azienda sanitaria, al Maresca di Torre del Greco saranno concentrate le prestazioni ambulatoriali complesse coordinate (Pacc), i day surgery otorinolaringoiatri, urologici e tutta l'oculistica, fermo restante l'emergenza chirurgica. Al Sant'Anna e Maria Santissima della Neve di Boscotrecase sarà, invece, potenziata l'urgenza chirurgica per le attività che necessitano di interventi entro le 6 ore.

«Una scelta - si apprende da una nota inviata dall'ufficio stampa della Napoli 3 Sud - dettata anche dai dati di operatività della chirurgia di Torre del Greco: nel 2019 su un totale di 296 interventi, ben 237 (24 di chirurgia d'urgenza e solo sei di chirurgia d'urgenza notturna) sono stati di chirurgia ambulatoriale. Ben oltre il 60 per cento del totale; un dato di gran lunga superiore al limite previsto dal ministero». «Gli sforzi dell'azienda - spiega il direttore sanitario Asl Napoli 3 Sud Gaetano D'Onofrio - sono rivolti all'utilizzo intensivo ed appropriato delle strutture e degli operatori disponibili in rispondenza ai Lea e in osservanza del piano salute nazionale 2020-2022 che punta ad utilizzare un setting assistenziale con l'implementazione del day surgery e dei Pacc. È con queste iniziative che l'ospedale Maresca viene messo in sicurezza ai fini degli obiettivi di rilancio». © RIPRODUZIONE RISERVATA