Caos Navigator: «Il governo ci aiuti». De Luca: «Da Anpal ​notizie false»

Venerdì 8 Novembre 2019 di Paola Marano

«Non vogliamo e possiamo credere che dopo l'incontro  tra la Regione e l'Anpal il 17 ottobre a Roma e dopo l'impegno personale profuso dai ministri Catalfo e Provenzano possa finire così questo confronto. Restiamo fiduciosi sul fatto che questo equivoco di oggi sia risolto a breve con un incontro tra le parti anche grazie all’aiuto dei due ministri».

Dopo la doccia fredda di stamattina i navigator campani fanno appello alla mediazione tra le parti e chiamano in causa il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano e del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo per «una conclusione positiva della vicenda». Un risveglio amaro quello di oggi, infatti, per i 471 vincitori di selezione pubblica, quando l’Anpal, attraverso una nota , comunicava di non poter procedere alla loro assunzione perché «la giunta della Campania non ha approvato la convenzione che definiva le modalità di assistenza tecnica dei navigator», ed evidenziava che «all'impegno sottoscritto non corrisponda la volontà fattuale del presidente De Luca».
 


La reazione della Regione non si è fatta attendere. A rispondere in maniera dura a colpi di note stampa è stato prima il vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola, che  ha bollato come «sconcertante e scorretto il comunicato dell’Anpal servizi», definendo l’argomento «del tutto privo di fondamento» e sottolineando che «la Regione non deve regolare con alcuna convenzione l'utilizzo di personale selezionato e convenzionato da Anpal in assoluta autonomia». A rincarare la dose poi nel pomeriggio il presidente della Regione Vincenzo De Luca. «È tutto falso. I fatti stanno in maniera completamente diversa. Il 17 ottobre scorso a Roma c’è stato un incontro tra il sottoscritto e il presidente di Anpal – ricorda il governatore - Nel corso di questo incontro, Anpal ha assunto l’impegno di contrattualizzare i 471 Navigator selezionati in Campania, in cui avevano fatto nascere una legittima aspettativa. Noi ci siamo fatti portatori di questa istanza. Tutto è stato messo nero su bianco in un documento sottoscritto da Anpal e Regione Campania». 

Un accordo raggiunto dopo mesi di proteste da parte degli aspiranti navigator, che aveva spinto addirittura quattro di loro a proclamare lo sciopero della fame per alcuni giorni. «Quindi, a seguito di questo documento, non era prevista la firma di nessuna convenzione tra Regione Campania ed Anpal per la contrattualizzazione dei 471 Navigator – ha precisato il presidente della Giunta regionale - Ed Anpal, inoltre, ha sottoscritto l’impegno ad utilizzare i Navigator in piena autonomia».

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De Luca non esclude dunque la possibilità di un nuovo incontro con i vertici dell’Agenzia nazionale del lavoro «per chiarire loro le idee su questa vicenda. E gli rispiegheremo la posizione della Regione Campania. Chiediamo l’assistenza tecnica per progetti di lavoro socialmente utili per disoccupati e precari. Poi la responsabilità della contrattualizzazione è di chi ha fatto la selezione, cioè di Anpal».
 
Tra i vincitori della selezione, intanto, cresce l’amarezza e la confusione . «Stamattina ci siamo svegliati tutti soprattutto sconcertati, delusi e anche soprattutto arrabbiati – dice Stefano, un portavoce -  La posta in gioco è alta. Si parla della vita e delle aspettative e del futuro di 471 persone».

Ultimo aggiornamento: 22:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA