Pozzuoli. Carla, bruciata dall’ex: «Mi candido in lista De Luca, aiuterò le donne»

Mercoledì 1 Marzo 2017 di Elisabetta Froncillo

Pozzuoli. Carla Caiazzo sarà candidata al consiglio comunale di Pozzuoli, la sua città, alle prossime elezioni di fine primavera. Una nuova vita, un nuovo impegno. Una nuova strada da percorrere per essere al fianco di chi ha bisogno, e far sentire la sua vicinanza a chi è più debole. Sopratutto alle tante donne che quotidianamente le chiedono aiuto. Carla da febbraio del 2016 ha cambiato vita. Il suo ex compagno ha tentato di ammazzarla, dandole fuoco, mentre era incinta della loro bambina. Lui non accettava la fine della storia, non accettava di perdere la «sua» donna. Una possessione, e una crudeltà, che non hanno fatto esitare il giudice Egle Pilla a condannare a diciotto anni Paolo Pietropaolo, l’uomo che ha tentato di annullare per sempre l’esistenza di Carla. 

«Voglio aiutare le altre donne a riconoscere i segnali che io ho ignorato». Questo suo desiderio è stato uno dei venti che ha soffiato sulla sua nuova vita. Il motore che le genera forza è riscaldato dall’amore di Giulia, la sua bimba, e dal suo compagno, Vincenzo Ilario, che l’ha sostenuta in ogni singolo istante. «Scelgo di fare politica per essere presente, per far sentire la mia voce – ha affermato Carla –, da quando mi sono risvegliata dal coma ho sentito subito di dover fare qualcosa, non poteva essere un vano sacrificio il mio, e l’avercela fatta doveva avere un senso per tutte, affinché non capiti ad altre una tragedia simile». Vuole esserci Carla. Vorrebbe arrivare tra gli scranni del consiglio comunale, prima esperienza politica in assoluto, per iniziare anche nelle sedi istituzionali una battaglia di sensibilizzazione. Dovrebbe essere candidata nella lista civica con il logo del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, «Campania Libera», in supporto al sindaco uscente, Vincenzo Figliolia. Ma scioglierà la riserva tra oggi e domani, anche se la scelta sembra essere tracciata. Carla quotidianamente ascolta e legge decine di richieste di aiuto da parte di donne che la contattano attraverso la sua pagina Facebook «Io rido ancora». Una frase che racchiude il senso di questa nuova vita. Il suo ex, mentre la guardava avvolta nelle fiamme, con un ghigno le urlò: «Va ora con le tue amiche, voglio vedere come ti diverti e ridi». La sua risposta è racchiusa in quelle tre parole, «Io rido ancora», che danno il nome alla sua associazione. 

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Ultimo aggiornamento: 21:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA