Caso Ischia, FI Campania si ribella
«Quale inciucio, è battaglia storica»

«Nessun inciucio con nessuna forza politica ma una battaglia che rivendichiamo con forza in nome di chi ha perso la casa e l'attività professionale o commerciale col terremoto e che abbiamo condotto anteponendo, a differenza di altri, i bisogni e gli interessi dei nostri cittadini a quelli di partito». Lo afferma il Coordinamento regionale campano di Forza Italia. «A chi ha la responsabilità dei 3 mesi di ritardo per dare una risposta a Genova e a quelle forze politiche, prime fra tutte il PD, che un anno e mezzo fa non hanno tolto una sola pietra dalle macerie di Ischia, ribadiamo il concetto: il condono è un'altra cosa, non è, come strumentalmente si vuol far credere, la sanatoria di abusi insanabili che vanno sì demoliti ma, laddove possibile per legge, la regolarizzazione di situazioni di necessità che nel 2003 fu consentita in tutta Italia fuorché nella rossa Campania», prosegue il Coordinamento.

«Ricordiamo quindi a questi signori, rossi o verdi che siano - sottolinea la nota -, che è solo per l'incapacità e l'inerzia dei loro governi se non è stato possibile dare nessuna risposta all'emergenza casa o garantire nessuna seria regolamentazione in Campania laddove, nel caos più totale e in assenza di controlli, hanno consentito che la piaga dell'abusivismo di diffondesse a macchia d'olio». «Inoltre, è sempre grazie a loro se oggi nella nostra regione servirebbe almeno un miliardo di euro per le sole demolizioni di cui i Comuni non dispongono e che giacciono inevase oltre 300mila pratiche di sanatoria relative alle leggi dell'85 e del '94», conclude Forza Italia Campania.
Giovedì 15 Novembre 2018, 18:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP