Castellammare, Comune e centro sociale assieme per i 25 anni dalla fondazione

di Fiorangela d'Amora

CASTELLAMMARE - Venticinque anni di attività del centro sociale polivalente anziani, un quarto di secolo per ricordare le attività, la crescita e quanto ancora c’è da fare per la comunità stabiese. Pino Di Nardo, presidente del centro di viale Libero D’Orsi rilancia e si apre al territorio: « Abbiamo una sola sede che raccoglie centinaia di iscritti, il nostro obiettivo è quello di essere presenti nei diversi quartieri stabiesi, di avere più sedi e assistere ancora di più la popolazione anziana».

Oggi negli spazi comunali che nel 1992 furono destinati alla terza età si tengono corsi di yoga, pilates, ginnastica, balli, attvità ricreative e si organizzano gite. «Con una quota associativa di 15 euro all’anno riusciamo a centellinare le spese e regalare anche un piccolo pacco natalizio agli iscritti, mentre le attività sono aperte anche ai familiari». Alla cerimonia per i 25 anni che si è tenuta negli spazi dell’Oiermo ha partecipato anche l’assessore alle politiche sociali Carla di Maio. «Noi siamo una costola del terzo settore – precisa Di Nardo – assieme all’amministrazione speriamo di poter fare ancora molto. Siamo indipendenti dai sindacati pensionati che sono altro. Collaborazione piena con tutti ma nel rispetto delle autonomie».

Il presidente del centro sociale spegne così le polemiche alimentate per la divisione di vedute che nei giorni precedenti alla cerimonia c’erano state su chi e come dovesse svolgere le celebrazioni. Da un lato il sindacato pensionati che avrebbe voluto un convegno e un dibattito sui problemi relativi all’invecchiamento attivo, anche con la presenza di sindacalisti regionali e provinciali. Dall’altro il centro sociale che invece rivendica autonomia e rispetto dei ruoli.    
Domenica 26 Novembre 2017, 13:26 - Ultimo aggiornamento: 26-11-2017 13:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP