Cento giorni alle Universiadi:
rebus sediolini al San Paolo

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di Valerio Esca

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A cento giorni dall'inizio delle Universiadi non sono ancora cominciati i lavori per la sostituzione dei 55mila sediolini dello Stadio San Paolo. Il dato più preoccupante, in realtà, è che non sia stata sciolta neanche la riserva sul colore. La fumata bianca dovrebbe arrivare oggi in serata, dopo l'incontro previsto presso l'Aru (Agenzia regionale per le Universiadi), al quale prenderà parte, oltre al Comune (ci saranno il capo di Gabinetto Attilio Auricchio, l'assessore allo Sport Ciro Borriello e la dirigente Gea Vaccaro), ad un rappresentante della Regione Campania e al commissario Gianluca Basile, anche il patron della Ssc Napoli Aurelio De Laurentiis. Al quale probabilmente spetterà l'ultima parola. Sorge però spontanea una domanda: se non dovessero trovare la quadra sulla tinta dei nuovi sediolini si continuerà a rimandare i lavori? Ovviamente più tempo si perde, più alto è il rischio di non riuscire a consegnare uno Stadio San Paolo in grado di ospitare le gare delle Universiadi. Durante la riunione di oggi dovrebbero difatti essere stabiliti anche i tempi di consegna dei cantieri.
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Martedì 12 Marzo 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 12-03-2019 19:35
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