Centrodestra in piazza, Forza Italia non molla: Caldoro o Martusciello senior contro De Luca

Martedì 2 Giugno 2020 di Valentino Di Giacomo

Uniti in piazza, divisi sul candidato. Una manifestazione per contestare il Governo per la gestione dell'emergenza Coronavirus, ma anche per dare un segnale di unità del centrodestra - almeno apparente - in vista delle sempre più vicine elezioni regionali. I tre partiti di opposizione (Fi, Lega e Fdi), saranno stamane alle 11 in piazza Matteotti sulla scia della manifestazione nazionale organizzata dal centrodestra a Roma nel giorno in cui cade anche la Festa della Repubblica. Un evento in tono minore, per evitare calche e assembramenti, ma che vedrà in piazza i principali esponenti locali dei tre partiti. All'appuntamento non mancherà Stefano Caldoro, candidato in pectore per Palazzo Santa Lucia, ma sul quale la Lega è da giorni in pressing per valutare di mettere in campo un altro nome e - copyright del coordinatore del Carroccio in Campania, Nicola Molteni - «un volto nuovo».

L'impasse sul futuro candidato potrebbe però durare solo poche ore, per la scelta si è ormai alle battute finali. Un vertice tra i tre leader Salvini, Berlusconi e Meloni, è dato per certo tra stasera e giovedì. Il giorno dopo, il 5 giugno, Matteo Salvini arriverà in Campania e pressa gli alleati per poter giungere a Napoli con un nome già in tasca da presentare alla stampa. In queste ore Berlusconi - da mesi nel suo buen retiro in Costa Azzurra, dove risiede a casa della primogenita Marina - sta valutando se fare rientro in Italia per incontrare dal vivo Salvini e Meloni. In caso contrario le decisioni saranno prese in videoconferenza, una modalità che il Cavaliere - obbligato a collegarsi online anche con il Parlamento europeo a causa dell'emergenza - sta apprezzando sempre di più. Non ci sarà da sciogliere il nodo solo per il candidato in Campania, ma restano in bilico anche gli accordi sulla candidata leghista in Toscana, Susanna Ceccardi, e su Raffaele Fitto, di Fdi, in Puglia. Negli ultimi giorni il Carroccio ha provato a forzare pure su un cambio di metodo sulla scelta dei nomi: ogni partito della coalizione dovrebbe proporne due. Rumors circolati ieri dentro Forza Italia sin dalle prime ore del mattino insistevano che, qualora saltasse la corsa di Stefano Caldoro, Fi avrebbe proposto il commissario Agcom, Antonio Martusciello. Fdi resta ferma su Edmondo Cirielli, mentre la Lega - quasi perdute le speranze di coinvolgere il magistrato anticamorra, Catello Maresca - avrebbe messo in campo i nomi del direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, dell'ex rettore di Salerno, Aurelio Tommasetti e, l'ultimo arrivato, Severino Nappi, che sarà presentato con l'altro neoleghista, Gianpiero Zinzi, dallo stesso Salvini venerdì a Napoli. La situazione, però, è di forte stallo perché Fi continua a sostenere Caldoro come avversario di De Luca.
 


Berlusconi ha accettato che Fi partecipasse all'evento di oggi solo se organizzato con un basso profilo. Si temono i contagi, quindi poche persone, distanziamenti e mascherine. La manifestazione sarà in tono minore con pochi interventi. Per la Lega ci saranno Gianluca Cantalamessa, Pina Castiello, Valentino Grant e Aurelio Tommasetti. Ci sarà Caldoro a guidare la delegazione di Fi insieme al coordinatore regionale Mimmo De Siano, poi Armando Cesaro e il consigliere comunale Stanislao Lanzotti. Tra i parlamentari dovrebbe esserci Paolo Russo mentre Mara Carfagna - in dolce attesa di un bebè - parteciperà probabilmente all'evento nella Capitale. Per Fdi annunciate le presenze di Edmondo Cirielli e Antonio Iannone. 

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