Cesa, Pomicino, Tassone: democristiani uniti per sostenere il centrodestra targato Berlusconi

di Carlo Porcaro

Si affolla il centro di tradizione democristiana e tornano vecchi volti protagonisti della Prima Repubblica. Ad aggregare le piccole formazioni moderate in vista delle politiche, dove faranno una lista comune, è di nuovo Silvio Berlusconi. Per sfruttare la quota proporzionale della nuova legge elettorale, quale modo migliore per puntare su piccoli partiti che possono dare il loro contributo alla coalizione? Tra questi c'è anche il Nuovo Cdu guidato dal segretario regionale Gaspare Saturno.

Ieri, la presentazione del programma, al fianco del segretario dell'Udc Lorenzo Cesa rimasto svuotato di dirigenti in Campania con il ritorno dei De Mita nel centrosinistra e l'ex ministro del Bilancio, Paolo Cirino Pomicino: ognuno di loro fa parte della storica famiglia Dc e vuole riproporla in una forma rinnovata per costituire la gamba centrista della galassia berlusconiana. Non a caso Cesa ha evidenziato l'esigenza di rimettere in piedi «un movimento di area democratico cristiana che rimetta al centro della politica la concretezza che è mancata in questi anni, che rimetta al centro della famiglia la difesa dei valori importanti per noi che sono dietro lo scudo crociato».
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Domenica 3 Dicembre 2017, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 12:41
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