Città metropolitana di Napoli, Pd e M5S pensano al rinvio del voto

Venerdì 14 Gennaio 2022 di Dario De Martino
Città metropolitana di Napoli, Pd e M5S pensano al rinvio del voto

Rinviare le elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano. L'idea diventa sempre più una possibilità realistica. Il Partito democratico, insieme con il Movimento 5 Stelle, si sarebbe convinto della necessità di spostare le elezioni per l'assise di Città Metropolitana a causa dell'aumento dei contagi da Coronavirus. Ma anche per avere più tempo per trovare un'intesa politica sulle liste. L'appuntamento per il voto è fissato per il 20 febbraio. Alle urne - dalle 8 alle 22 nella sede dell'ex provincia di piazza Matteotti - sono chiamati i consiglieri comunali di tutti i Municipi della provincia per scegliere i 24 eletti che comporranno l'assise. Le manovre politiche per trovare un accordo tra i vari partiti e movimenti napoletani nella composizione delle liste, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, sono appena all'inizio. Eppure tra appena due settimane è fissato il termine per la presentazione delle liste: il 31 gennaio è l'ultimo giorno utile. 

L'avanzare dei contagi da Coronavirus, che ha colpito anche alcuni esponenti della politica partenopea, sia in un campo che nell'altro, sta però facendo riflettere parte della maggioranza di Gaetano Manfredi. In particolare sarebbero proprio dem e Movimento 5 Stelle a ragionare sull'idea di far slittare l'elezione di qualche settimana quando i contagi da Covid dovrebbero iniziare a calare. Ma non solo. Grillini e Pd avrebbero anche un certo interesse a rimandare la data delle elezioni per cercare di trovare un accordo per un'alleanza. In queste ore i telefoni sono bollenti. Da Pd e M5S molte sarebbero le telefonate che stanno partendo verso gli altri partiti della maggioranza, ma non solo, per trovare un'intesa e riuscire a ottenere un largo consenso sullo spostamento della data delle elezioni. 

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La decisione, comunque, spetterebbe a Gaetano Manfredi. È lui, da sindaco della Città Metropolitana ad aver indetto le elezioni e quindi sarebbe lui che, a causa del contagio da Covid, potrebbe farle slittare. Dem e grillini, però, vogliono evitare problemi al sindaco e vorrebbero arrivare alla decisione del rinvio senza far emergere divisioni nella maggioranza. Non tutti i partiti e i movimenti che hanno sostenuto Manfredi, infatti, sarebbero al momento favorevoli allo slittamento. C'è anche chi, ad esempio, vorrebbe rinnovare finalmente il consiglio metropolitano sottolineando come siano passati già oltre cento giorni dall'elezione del sindaco. Il dialogo per l'ipotesi rinvio, che al momento è soltanto un'idea, è comunque soltanto all'inizio. Anche una parte dell'opposizione non vorrebbe che il rinnovo del consiglio metropolitano slittasse ancora. Con ogni probabilità lo slittamento incontrerebbe il disaccordo di Antonio Bassolino. Era il 18 dicembre quando l'ex sindaco e governatore aveva inviato un'interrogazione a risposta scritta al sindaco Gaetano Manfredi: «per sapere perché non siano state ancora indette le elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano». E proprio ora che il voto sembrava avvicinarsi potrebbe arrivare una frenata. 

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