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Comunali 2022, patto Pd-M5S in bilico: liti e veti sui candidati a sindaco

Venerdì 6 Maggio 2022 di Gennaro Del Giudice e Pino Neri
Comunali 2022, patto Pd-M5S in bilico: liti e veti sui candidati a sindaco

L'accordo fu raggiunto ai massimi livelli, lo scorso 25 aprile ad Acerra, tra il presidente De Luca e il ministro degli Esteri Di Maio. Tuttavia, l'intesa Pd-M5s in vista delle prossime amministrative stenta a decollare.

Il caso di Pozzuoli risente anche degli effetti dell'inchiesta che coinvolge il sindaco uscente Vincenzo Figliolia del Pd. Il M5s, che aveva trovato un'intesa sulla candidatura a sindaco di Paolo Ismeno, ha rotto con i dem e si trova davanti a un bivio: cercare alleati o correre da soli. La sensazione è che alla fine il M5s sosterrà un proprio candidato. Due i nomi su tutti: quelli di Antonio Caso, attuale capogruppo in consiglio comunale, e di Domenico Critelli. Un mese dopo l'accordo, dunque, lo scenario è completamente cambiato. Anzi, il Pd dopo lo scandalo Rione Terra che ha portato alle dimissioni del dirigente nazionale del partito Nicola Oddati, vorrebbe che anche Figliolia facesse un «passo indietro», rinunciando alla candidatura da consigliere comunale. Un invito declinato dal sindaco uscente che, in risposta, starebbe lavorando a una civica a supporto di Ismeno nella quale trasferire diversi candidati dem: così facendo svuoterebbe la lista del Pd. Un Pd che già sconta una scissione interna visto che il presidente uscente del consiglio comunale Luigi Manzoni è candidato a sindaco e con lui c'è una bella fetta dei dem. 

Restano le distanze tra i due partiti proprio nella città dove fu raggiunta l'intesa tra Di Maio e De Luca. Mentre la portavoce del M5s, Carmela Auriemma, sfoglia la margherita, ragionando sulla scelta di allearsi o meno con il Pd, il centrosinistra (dem in testa) rompe gli indugi e lancia il suo guanto di sfida alla coalizione moderata ispirata dal sindaco uscente Raffaele Lettieri. Domani, alle 11, lo schieramento «Acerra Unita» presenterà il suo candidato, il presidente uscente del consiglio comunale, Andrea Piatto. Della coalizione faranno parte, oltre al Pd, altre nove liste civiche. Piatto sfiderà Tito D'Errico, che è stato per qualche tempo vicesindaco di Lettieri, non più ricandidabile in quanto giunto al termine del secondo mandato. Lettieri, comunque, stando alle voci provenienti da ambienti a lui vicini, potrebbe candidarsi al consiglio comunale. 

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Singolare quanto accadrà a Portici domattina, quando il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parteciperà all'incontro «Il Welfare locale e l'accoglienza nella cooperazione internazionale», nella sala consiliare del Municipio. Insieme a Di Maio, ci sarà il sindaco del Pd, Vincenzo Cuomo. E qui c'è un vero e proprio caso: a Portici infatti impazza la campagna elettorale, e il M5s è schierato contro Cuomo, a sostegno del candidato a sindaco Aldo Agnello, insieme a Sinistra Italiana, Verdi e una lista ambientalista.

La scelta di Di Maio di partecipare a una iniziativa del Pd insieme a Cuomo, è il segnale di come il ministro degli Esteri stia lavorando per rafforzare la sua rete sul territorio ma anche l'asse con i Dem, messo a dura prova dai continui «smarcamenti» di Giuseppe Conte ma anche da strategie come quella dei pentastellati di Portici, che si sono imbarcati in una coalizione sulla carta perdente. 

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