Concorsone Regione Campania, i sindacati: «Non si perda più tempo, ora le soluzioni»

Mercoledì 14 Aprile 2021
Concorsone Regione Campania, i sindacati: «Non si perda più tempo, ora le soluzioni»

«L'approvazione del DL 44/2021 firmato dai ministri Carfagna e Brunetta esprime la chiara volontà di facilitare le assunzioni. Nonostante questo, la Commissione Interministeriale Ripam ha deciso che per i 1800 vincitori della preselezione del Concorsone della Regione Campania non bastano le prove sostenute, rallentando così ulteriormente i processi di ottimizzazione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Questa decisione rappresenta non solo un oltraggio al lavoro dei borsisti che hanno studiato alacremente in questi mesi, ma anche un "furto" di risorse che servono da subito ai Comuni e agli enti regionali” è quanto dichiarano Giovanni Sgambati e Vincenzo Martone, rispettivamente segretari generali della UIL e della UIL FPL Campania. La Uil e la Uil Fpl Campania sostengono i 1800 borsisti ed invitano ad un confronto per la ricerca di soluzioni volte a garantire la loro immediata immissione in ruolo.

«Siamo di fronte a figure professionali necessarie per il funzionamento della macchina amministrativa, sottolineano Sgambati e Martone, un’altra prova scritta, seppur digitalizzata, la riteniamo non solo superflua ma anche poco gestibile. Ciò che deve essere rispettato nei confronti dei 1800 borsisti è un “diritto” acquisito con merito, ricordano i sindacalisti, per questo va garantito loro il lavoro con l’assunzione negli enti locali oramai sotto organico» 

«È dovere delle istituzioni e della politica salvaguardare la meritocrazia e la trasparenza. In questa direzione, concludono i sindacalisti, crediamo sia necessario un incontro ad horas con la Regione per condividere soluzioni che salvaguardino i diritti dei 1800 giovani borsisti formati e anche degli altri circa 400 idonei, ma non ancora formati».

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