Coronavirus a Napoli, Ciarambino denuncia: «Sanità al collasso, Cardarelli sia Covid free»

Sabato 12 Settembre 2020

«De Luca ha completamente perso il controllo della gestione dell'emergenza Covid e ora stiamo pagando a caro prezzo la superbia e l'arroganza di un governatore che sa di aver fallito ogni scelta negli ultimi sei mesi. Il sistema sanitario regionale è oramai vicino al collasso ed ora rischia di andare in tilt anche l'ospedale Cardarelli che nei giorni scorsi ha dovuto bloccare i ricoveri in ben 8 reparti per la presenza di focolai di infezione. Il dg del Cardarelli, dopo il no dell'Unità di crisi alla richiesta di spostare altrove i pazienti Covid, è stato costretto a trasformare la palazzina che ospita la day surgery e le chirurgie specialistiche non emergenziali in un vero e proprio lazzaretto per pazienti infetti. E oggi, nel principale Hub della regione con oltre 200 accessi quotidiani, che avrebbe dovuto essere Covid free, c'è una bomba che rischia di esplodere da momento all'altro». Lo ha detto la candidata alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino (M5S), che ha scritto al ministro e al viceministro alla Salute, chiedendo «provvedimenti urgenti per la salute dei nostri cittadini».
 


«Ospedali come il Cardarelli - si legge nella lettera - devono essere protetti e preservati dall' insorgere di focolai nosocomiali. È doveroso disporre che i pazienti sospetti non siano inviati al Cardarelli ma nei Covid hospital della città e che i cittadini che accedono ai Pronto soccorso generalisti siano sottoposti preliminarmente a un test sicuro e veloce, che escluda la positività al virus, prima di accedere e plausibilmente contaminare reparti, servizi, pazienti e operatori. È finito il tempo dello sceriffo, del lanciafiamme e delle patetiche gag. Ora dobbiamo preoccuparci della vita e della salute dei cittadini della Campania».

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