Coronavirus, l'ira di de Magistris a Napoli: «Basta strumentalizzazioni politiche»

Domenica 23 Febbraio 2020
«In Italia è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale e dunque tutte le decisioni, anche quelle sportive e legate alla vita quotidiana, privata e pubblica, sono rimesse alle precise disposizioni provenienti dal governo nazionale, dalla protezione civile nazionale e dal ministero della salute. A chi utilizza l'argomento della sospensione di alcune partite della serie A come attacco alle nostre decisioni amministrative, faccio presente che le partite in questione sono state annullate in quanto si sarebbero tenute nelle regioni in cui si sono presentati casi di persone infette. Al momento, nella nostra regione, non si sono verificati casi. Nella malaugurata eventualità accadesse, adotteremo tutte le cautele richieste e imposte scrupolosamente. Ricordo inoltre, che gli aeroporti e le stazioni non sono stati ancora chiusi, pertanto non vedo il motivo per cui degli atleti possano essere più pericolosi di viaggiatori che transitano nella nostra città ogni giorno». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in riferimento alla mezza maratona che si è svolta stamane in città.



«Noi non abbasseremo mai il livello di attenzione, che è massimo, lavoriamo 24 ore su 24 per la tutela della salute, ma non cediamo al panico e non cadremo nella trappola delle strumentalizzazioni politiche di chi diffonde notizie false per acquisire facile consenso. Ora è il momento di restare uniti ed affidarsi alle autorità competenti. Altrimenti ci affidiamo al panico e all'effetto domino e sarà ancora di più un pericolo per tutti», conclude il sindaco. © RIPRODUZIONE RISERVATA