Coronavirus, Comune di Napoli e aziende 500 in quarantena: ora servizi a rischio

Sabato 24 Ottobre 2020 di Valerio Esca

Boom di casi Covid all'interno degli uffici pubblici, partecipate (soprattutto quelle dei trasporti), Municipalità, vigili urbani, settore scuola. Quest'ultimo tra i servizi più colpiti. Il virus si è insinuato nelle stanze dei palazzi degli enti locali, nelle volanti dei vigili urbani, tra i lavoratori di Napoli servizi (8 positivi), Asìa, Anm, Eav. Inevitabili le ricadute sui servizi. Nella maggior parte delle aziende partecipate non si registrano focolai interni, ma si tratterebbe di «contagiati esterni» rispetto al luogo di lavoro: in famiglia soprattutto. Nelle dieci Municipalità, fatta eccezione per pochi uffici, si registrano casi di positività al Covid: anagrafe, servizi sociali, educatrici, bidelli. I numeri continuano a crescere ora dopo ora. Da Palazzo San Giacomo corrono ai ripari e i giorni in presenza per chi fa smart working passano a due: i dipendenti che possono usufruire del lavoro agile dovranno essere in presenza due giorni su cinque.

I DATI
La fotografia scattata ieri ci mostra più di cento contagiati tra uffici pubblici, aziende di trasporto, polizia locale, azienda di rifiuti, scuola, con quasi 500 persone in isolamento fiduciario. Ad oggi, le Municipalità in cui non si registrano attualmente casi di positività sono la prima, Chiaia-San Ferdinando-Posillipo, e la decima, Bagnoli-Fuorigrotta. Nella nona, Soccavo-Pianura, nessun dipendente è infetto, mentre è positiva un'educatrice della scuola dell'infanzia Novelli. Nella seconda (Avvocata-Montecalvario-San Giuseppe-Porto-Mercato-Pendino) si conta il contagio di una bidella nell'asilo nido Jemma a Materdei e di due consiglieri municipali. Nella terza Municipalità, zona rossa (stando ai dati diffusi dalla task force anti-Covid del Comune) e caratterizzata da un elevato incremento percentuale dei casi, due giorni fa è stata predisposta la chiusura per un giorno dell'ufficio anagrafe per sanificazione e di tutto lo stabile di via Lieti. Ad oggi i dipendenti colpiti da Covid sono quattro: due del servizio anagrafe e due del settore scuola, in isolamento fiduciario circa una trentina di persone, compresi i bambini. Nella quarta Municipalità, zona di San Lorenzo-Vicaria-Poggioreale, si registra una dipendente positiva dell'ufficio tecnico e otto persone in isolamento fiduciario. I dati del parlamentino di Vomero e Arenella raccontano invece di una dipendente del settore amministrativo positiva asintomatica e un'operatrice sociale della Gesco positiva in quarantena. A Napoli Est (San Giovanni-Ponticelli-Barra) ci sono due dipendenti in isolamento fiduciario (uno dell'ufficio di supporto all'organo e un altro dello stato civile). In un'altra zona rossa, a Secondigliano, nella settima Municipalità, ci sono tre casi accertati di positività e uno in attesa di tampone. Una quarantina i dipendenti della Municipalità in isolamento fiduciario. Nell'ottava Municipalità, Scampia, attualmente i dipendenti positivi sono quattro, con dieci in isolamento fiduciario. Il presidente Paipais propone un tavolo tra Asl e Protezione civile in tutte le Municipalità per la gestione della crisi.

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I TRASPORTI
In Anm dal 1 settembre ad oggi il Covid ha colpito 26 dipendenti: positivi al momento ce ne sono 12, una quarantina in attesa di tampone; mentre altri 40 circa sono in malattia, per contatti esterni all'azienda e in attesa anche loro del risultato del tampone. «Le aziende di trasporto sono alle prese con due problemi che minano la stabilità del servizio - fa sapere invece il presidente di Eav Umberto De Gregorio - Sul fronte dei contagi del virus in Eav siamo a ben 28 positivi in questo momento e a oltre 40 dipendenti in isolamento fiduciario. Sul fronte dei ricavi avevamo recuperato da luglio a settembre arrivando ad incassare circa il 60 per cento di quanto incassato nel corrispondente mese del 2019. Nell'ultima settimana abbiamo un calo vistoso: siamo ritornati al 40% rispetto alle entrate del 2019».

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