La Corte Ue boccia l'Italia: «Trovi una casa ai rom di Giugliano»

ARTICOLI CORRELATI
di Maria Rosaria Ferrara

6
  • 135
Sarà il governo italiano a dover risolvere la scottante questione rom di Giugliano. È giunto sino alla Corte Europea dei diritti dell'uomo il caso dei 450 rom sgomberati lo scorso 10 maggio dal campo di via Vaticale, e proprio l'organo giurisdizionale internazionale si è pronunciato imponendo all'Italia di fornire un alloggio alle oltre 70 famiglie che da quasi dieci giorni sono senza un tetto. A portare il caso all'attenzione della Corte, con sede a Strasburgo, l'associazione «21 luglio ed European Roma Rights Centre». I giudici hanno riconosciuto il diritto all'unità familiare, la necessità di adottare misure provvisorie e han così dato mandato al governo di intervenire e fornire una soluzione dignitosa. Dalla sera dello sgombero gli oltre 400 rom vivono in un'area di via Carrafiello, a pochi metri dal vecchio campo, senza acqua potabile, energia elettrica e servizi igienici. Tutti loro da sempre rivendicano l'essere giuglianesi, mostrando a chi in questi giorni si è recato sul posto per aiutarli e offrire solidarietà, documenti e passaporti. «L'arretramento dei diritti delle comunità più marginalizzate, registrato in Italia soprattutto nell'ultimo anno, oggi segna un clamoroso stop - ha detto Carlo Stasolla, presidente dell'associazione 21 luglio, che dopo la decisione della Corte ha interrotto lo sciopero della fame iniziato domenica scorsa - Su Giugliano da oggi l'Europa ha acceso un faro che illumina tutta l'Italia e che tutti abbiamo il dovere di mantenere acceso: il faro dell'antidiscriminazione e dei diritti sanciti dall'articolo 2 e 3 della Costituzione italiana». L'associazione, che segue i rom già da quando risiedevano nel cosiddetto «fosso», ha anche indetto una conferenza stampa alla Camera dei deputati con Riccardo Magi, deputato di Più Europa, padre Alex Zanotelli e il consigliere comunale pentastellato Nicola Palma. «Finalmente la questione passa a livello nazionale sia come responsabilità che come attenzione - commenta Palma - Il governo spero affronti la situazione con il piglio giusto e risolva una volta e per sempre questa vicenda sia per loro che per i giuglianesi».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Domenica 19 Maggio 2019, 08:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-05-19 13:30:42
Basta collocarli negli spazi del parlamento europeo a Strasburgo, meglio di così non è possibile.
2019-05-19 13:11:55
Basta requisire gli appartamenti sfitti ai Parioli o in qualche altro quartiere in di Roma e offrire queste case '' gentilmente ai rom '' ! cosi saranno contenti anche i vicini !!!!
2019-05-19 13:09:19
Povero Stato Italiano. La Corte Europea perche non dice niente di tanti senza tetto italiani ? perche si interessa solo dei ROM e perche non dice che vadano a lavorare come gli italiani e si fittano un alloggio pagando quanto dovuto. Che paghino, come gli altri, il fitto, le bollette e quant'altro. Nei campi ROM esistono persone che vogliono vivere (non tutte) in quel modo senza pagare nulla e pretendendo tutto a spese degli altri. Vi siete mai chiesti come mai un cittadino italiano se butta un sacchetto di immondizia quali sono le conseguenze (denuncia, multa, ecc.) e i cumuli di rifiuti dei ROM chi paga ?
2019-05-19 11:45:59
Quarant'anni fa, in un campo nomadi a Bologna, quello del Trebbo, venne allestita una batteria di servizi igienici: singoli locali con lavandini, water, doccia, ecc. Durarono, integri, meno di una settimana.
2019-05-19 10:17:25
E per i tanti italiani senza tetto chi deve provvedere?

QUICKMAP