De Luca a Roma, fermo davanti al portone chiuso di Palazzo Chigi. E i sindaci in piazza cantano Bella Ciao

Centinaia di sindaci bloccati dalla polizia su via del Corso

I sindaci in piazza a Roma
I sindaci in piazza a Roma
Venerdì 16 Febbraio 2024, 13:30 - Ultimo agg. 23:43
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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è arrivato a piazza Colonna, davanti al portone chiuso di Palazzo Chigi aspettando che qualcuno lo riceva. Dietro la cordata, su via del Corso, restano bloccati dalla polizia centinaia di sindaci che verso Chigi urlano «fascisti» e intonano Bella Ciao. 

In un filmato si vede De Luca parlamentare con uno dei dirigenti incaricati di gestire l'ordine pubblico. «Non si può andare oltre», dice quest'ultimo.

Concitata la risposta del governatore: «E allora chiedete che qualcuno venga qui a parlare, sennò dovete caricarci, è chiaro? Ci dovete uccidere», urla. 

«La legge sull'autonomia differenziata è una legge truffa e siamo qui per combatterla a Roma. Quelli in piazza oggi sono i principali avversari e nemici della cialtroneria meridionale», scandisce il governatore. «Quando e dove c'è, - continua - siamo per l'efficienza amministrativa, la gestione corretta dei bilanci e siamo contro le porcherie clientelari, ma vogliamo combattere ad armi pari: basta prenderci in giro. L'autonomia fatta così, consente alle Regioni ricche di incamerare il residuo fiscale a costo zero per il bilancio dello Stato e autorizza le Regioni più ricche a stipulare contratti integrativi nella sanità: in questo modo il Sud è morto e lo stesso vale per il mondo della scuola. Siamo di fronte a una legge truffa e siamo qui per combatterla». 

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