De Luca attacca i giornalisti: «Farabutti all'80%, 10% analfabeti»

  • 312
«Abbiamo inaugurato il nuovo reparto di terapia intensiva ematologica per fare il trapianto di midollo anche a malati di leucemie con cellule non provenienti da familiari. Un lavoro di grande livello scientifico. Mentre è in corso questo lavoro arrivano sulle pagine nazionali le lenzuola del Cardarelli, nell'ambito di un sistema informativo che è fatto per l'80% di farabutti, per un altro 10% di analfabeti, e salvo il 10% di persone perbene e di grande qualità nel mondo dell'informazione». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo spazio settimanale a Lira Tv.

«La tendenza - ha detto De Luca - è speculare, creare scandalo. Adesso ci sono le lenzuola che mancano al Cardarelli. Ho spiegato che la notizia da dare non era questa, è falso. Il commissario del Cardarelli ha detto solo mantenetevi sugli interventi urgenti perché l'impresa di lavanderia sta facendo un ricatto al nostro ospedale. Un gruppo di farabutti pretendeva infatti che la sanità campana assumesse tutti i dipendenti della società colpita da interdittiva antimafia, pure quelli impegnati per la Puglia, per la Svizzera, e quindi ci hanno ricattato sulla pelle dei malati. La notizia era che continua la battaglia della Campania contro la prevaricazione».

De Luca nel corso della trasmissione, parlando del lavoro in Regione Campania ha spiegato anche: «Dobbiamo lavorare sperando di non leggere nei sottotitoli dei tg scritte da somari che parlano di cose che non conoscono». 

«Inaccettabile, De Luca rettifichi e chieda scusa». Così Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, replica alle dichiarazioni del presidente della Regione che definisce «farabutti» o «analfabeti» la maggioranza dei cronisti. « De Luca - aggiunge Lucarelli - è stato eletto per governare la Campania e deve accettare le critiche. Non perde, invece, occasione per stilare graduatorie e stabilire percentuali di buoni e cattivi. De Luca se ne faccia una ragione. L'informazione è cronaca e critica. Si rassegni». 
Venerdì 24 Maggio 2019, 17:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP