Regionali, de Magistris tende mano: «Con M5S per costruire coalizione»

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«Con il Movimento 5 Stelle si può costruire una coalizione regionale. Io faccio un appello alle sensibilità migliori del Movimento su questo». Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commentando le possibili alleanze per le elezioni regionali in Campania del 2020 in cui il suo movimento politico Dema sarà in campo. «Penso che i 5 Stelle facciano un errore - ha aggiunto de Magistris - se non dialogano con noi che abbiamo ha dimostrato che le cose che loro dicono le facciamo, a cominciare dall'acqua pubblica. Ora guardiamo con attenzione alla discussione che si aprirà nel Movimento 5 Stelle dopo le elezioni europee».



«Credo che a giugno e luglio si apra una fase molto importante di consultazione per le prospettive regionali e nazionali. Io sono dell'idea di mettere in campo una coalizione regionale larga ma chiara. Partendo dal fatto che de Magistris e De Luca sono completamente alternativi». Lo ha detto Luigi de Magistris commentando la proposta di Nicola Oddati, membro della segreteria nazionale del Pd, di aderire alla corsa dem alle elezioni regionali del prossimo anno e sottolineando che «se ci sono le condizioni per allargare il campo bene. Se invece significa dire vogliamo dialogare però noi siamo sempre quelli di De Luca e dintorni, allora è una cosa che non ci interessa per nulla» «Noi - ha detto de Magistris - non parteciperemo a primarie di altri partiti o indette da altri partiti. Noi siamo disponibili a dialogare se si mette in campo una coalizione che sia di rottura e di affidabilità di governo, una coalizione che sia la resistenza delle Quattro Giornate, il Piave rispetto a Salvini. La Campania può essere l'unica regione in cui viene fermata l'avanzata di Salvini. Ma deve essere una coalizione alternativa a De Luca. Queste sono le due condizioni per cominciare a dialogare». De Magistris ha sottolineato che pensa a «un campo largo», spiegando che «guardiamo con molto interesse alla discussione che si aprirà nel Pd, in un'area moderata di centro ma anche di destra moderata, che non si riconosce nella posizione eversiva di Salvini. È un campo su cui si aprono le consultazioni e poi si decide. Poi noi comunque siamo pronti anche da soli a vincere le regionali. Da soli significa con il 'modello Napolì. Io non sono innamorato delle poltrone ma dell'idea che la Campania finalmente venga governata nello stile 'laboratorio Napolì, cioè mettendo insieme le forze civiche migliori, dando potere alla gente, al mondo dell'associazionismo, ai consiglieri, ai sindaci come sto facendo in città metropolitana».
Mercoledì 29 Maggio 2019, 12:09 - Ultimo aggiornamento: 30 Maggio, 06:33
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 22 commenti presenti
2019-05-29 22:15:30
I 5Stelle con GIGGINO si estinguerebbero!Se vogliono conquistare la Regione non facessero alleanze!!!Del resto Giggino per l'anno prossimo potrebbe essere impegnato con la flotta partenopea
2019-05-29 19:37:45
Gli uccelli s'apparane n'cielo...Gli uomini,specie quelli di poco spessore, invece s'apparane n'terra
2019-05-29 19:37:01
Penso che i campi praticabili realisticamente dal sindaco siano essenzialmente due:quello di bocce e quello di calcetto
2019-05-29 19:22:37
La valutazione del Sindaco De Magistris e agli occhi di TUTTI, degrado abbandono sociale, mancanza di SERVIZI PUBBLICI, e ancora oggi Via Marina resta solo sulla carta con fondi Europei già depositati in banca, se il M5S vuole perdere le elezioni allora può partecipare alla lista con gli arancioni di De Magistris, se poi mantiene le distanze come lo è stato fin ad oggi, allora forse, riuscirà ad aggiudicarsi la poltrona della Regione Campania.
2019-05-29 18:04:33
Chiachiello!!!!!!!!

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