De Magistris e le babygang: «Caso amplificato, grave parlare di emergenza»

Sul fenomeno delle baby gang «ho notato un'amplificazione eccessiva che sicuramente non aiuta». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che aggiunge: «Trovo molto grave che si parli di emergenza Napoli. Se vediamo le statistiche sulle baby gang, o episodi di violenza inauditi come persone morte carbonizzate, stupri o altro, non mi risulta si sia mai parlato di emergenza di questa o di quella città». De Magistris punta il dito sul rischio di «effetto emulativo» e per questo, sostiene, «bisogna fare attenzione a non dare potenza a fenomeni sui quali bisogna investigarne le cause, ma sui quali tutto bisogna fare tranne che dare una patente di potenza e in qualche modo di imbattibilità». Il sindaco di Napoli ritiene anche che sia un errore parlare di emergenza: «Sono tornato indietro con la memoria a quando ero ragazzino, a fine anni '70, e a me è capitato di essere circondato da una baby gang. Basta poi vedere le rassegne stampa di questi anni, il tema della violenza c'è sempre stato. Semmai sarebbe utile investigare se c'è qualche elemento di novità in questo fenomeno, e probabilmente c'è».
Venerdì 19 Gennaio 2018, 16:34
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5 di 5 commenti presenti
2018-01-19 20:37:56
Molte persone hanno votato per Lei in quanto ex magistrato. Meritano le Sue piú profonde scuse, signor sindaco.
2018-01-19 19:59:51
.........il meraviglioso mondo di gigi'.................................
2018-01-19 19:44:25
e mo' giggino pensa allo striscione antiomofobia di una scuola! ma perchè non pensa ad andarsene e portarsi i suoi problemi politici altrove?
2018-01-19 16:51:18
invece di chinare il capo e cospargersi di cenere...ten pure a ricere DeMa!! Ma tanto la città è "coooesa" e tra un poco arriva la bella stagggione..o sole o mar e o poc e Pino Daniele!!
2018-01-19 16:47:11
Infatti ha ragione il nostro sindaco: la violenza a Napoli già esisteva quando eravamo bambini, solo che erano casi sporadici, mentre da circa 20 anni si assiste ad un crescendo di criminalità sempre più organizzata ad opera di giovanissimi anche. Significa che si é mollato il freno in tutte le istituzioni per prima la famiglia, e poi la scuola e poi la cittadinanza...e la giustizia....Napoli vive da tanto inerte, indolente, rassegnata. C'é bisogno urgente di richiamare tutti al proprio dovere in maniera continua anzi incessante.

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