De Magistris incontra Viraj Prassana
il consigliere extracomunitario eletto

ARTICOLI CORRELATI
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il neo consigliere Viraj Prassana, che rappresenterà in Consiglio comunale tutte le comunità immigrate che vivono in città. Viraj ha vinto le prime elezioni tra immigrati raccogliendo 504 voti. L'affluenza alle urne è stata del 65,26 per cento su una platea di aventi diritto al voto di 1134 persone. «Ora - ha detto de Magistris - inizia una fase nuova. Con tutte le comunità c'è sempre stata collaborazione ma ora comincia una fase di maggiore partecipazione formale alla vita della città». Il debutto in Consiglio ci sarà già alla prossima seduta che sarà calendarizzata dalla Conferenza dei capigruppo. In Consiglio Viraj avrà diritto di parola ma non potrà votare. Viraj, classe 1977, è dello Shiralka ed è in Italia da circa 20 anni. A Napoli sono nati i suoi due figli di 7 e 9 anni che frequentano regolarmente la scuola elementare Quarati nel quartiere Vomero. L'urgenza indicata dal neo consigliere è il lavoro. «Dobbiamo lavorare per il bene di tutti gli immigrati - ha detto il neo consigliere - e soprattutto sulla necessità di lavoro regolare perché la quasi totalità degli immigrati lavora a nero». Il sindaco de Magistris ha dato mandato all'assessore alla Trasparenza, Alessandra Sardu, di adoperarsi per realizzare per il mese di ottobre un incontro che coinvolga tutte le comunità.
Lunedì 16 Luglio 2018, 13:17 - Ultimo aggiornamento: 16-07-2018 13:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-07-17 08:20:31
Un povero egocentrico che gioca con le risorse del cittadino...e non solo. a ve lo meritate!!!
2018-07-16 17:18:37
non siamo contrari all'immigrazione sempre che agli immigrati sia garantita una vita normale con una casa ed un lavoro dignitoso. Può il nostro signor sindaco dare a tanti ragazzi che sbarcano o vogliono sbarcare in italia una speranza che nel giro di poco tempo possano uscire dall'assistenzialismo ed accedere ad una condizione di normalità? Se l'istat ci dice che in italia ci sono 5 milioni di poveri totali e che una famiglia su tre è al disotto del limite che stabilisce la povertà, con quale principio continua ad affermare che bisogna tenere le porte aperte anche promuovendo azioni che incoraggiano l'immigrazione ? e' a conoscenza il nostro signor sindaco che in africa 200 milioni di persone sono ben intenzionate a varcare il mediterraneo per accedere in europa? si è reso conto il nostro signor sindaco che i paesi del nordeuropa,vedi visegrad, hanno sbarrato le porte e di immigrazione non ne vogliono neppure sentir parlare? è a conoscenza il nostro signor sindaco dell'aggravamento del degrado delle periferie che questa marea di disperati abbandonati provoca? è a conoscenza il nostro signor sindaco che , senza casa,senza lavoro ,senza una prospettiva tanti immigrati cadono nella rete della malavita dedicandosi allo spaccio ed alla microdelinquenza? il nostro signor sindaco ha mai percorso la piazza garibaldi,il vasto e le strade adiacenti ? Ripetiamo: non siamo contro questi disperati che cercano una vita migliore, ma vederli con la mano tesa davanti ad ogni esercizio commerciale ed addirittura diventare violenti in qualche occasione, ci dovrebbe solo far vergognare del nostro falso buonismo e della nostra conclamata accoglienza :un'ipocrisia indegna che maschera gli affaracci di pochi e prepara una classe di lavoratori che si venderanno per fame.
2018-07-16 16:35:57
Parafrasando il famoso Peppiniello di Miseria e Nobilta' , il cosiddetto sindaco a domanda rispose : Akmhayel.....m'e' Frat a Me......

QUICKMAP