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Convenzione di Palermo, Di Maio: «Serve dialogo sulla sicurezza del Mediterraneo»

Martedì 21 Giugno 2022
Convenzione di Palermo, Di Maio: «Serve dialogo sulla sicurezza del Mediterraneo»

In uno scenario internazionale «sconvolto dalla guerra scatenata sul suolo europeo dall'illegale aggressione russa all'Ucraina, apprezziamo ancor più l'importanza del diritto internazionale e della cooperazione internazionale, quali strumenti di pace e di mitigazione delle drammatiche conseguenze del conflitto. Penso, ad esempio, ai rischi in termini di insicurezza alimentare che la crisi sta proiettando su molti paesi del Mediterraneo e dell'Africa». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto in collegamento video alla conferenza internazionale sulla convenzione di Palermo organizzata dall'assemblea parlamentare del Mediterraneo e in corso al Palazzo Reale di Napoli

Ha aggiunto poi: «Il crimine organizzato e le sue ramificazioni richiedono una cooperazione rafforzata, come molte altre sfide che attraversano la nostra regione, soprattutto nell'attuale complesso scenario internazionale. Le tensioni sui mercati dell'energia e dei beni essenziali, l'aggravarsi dell'insicurezza alimentare che il conflitto in Ucraina sta generando su scala globale, costituiscono un'ulteriore minaccia, anzitutto per la stabilità e lo sviluppo dell'area mediterranea, che siamo chiamati ad affrontare insieme». 

Video

«In questo spirito» sostiene il ministro «l'iniziativa odierna si salda idealmente con il dialogo Mediterraneo sulla sicurezza alimentare che abbiamo organizzato alla Farnesina lo scorso 8 giugno, in collaborazione con la Fao, per avviare con i paesi più vulnerabili agli attuali rischi di crisi alimentare una riflessione sulle misure e sulle soluzioni più adeguate da adottare. Anche oggi, a Napoli, sono riuniti rappresentanti di parlamenti, governi, organizzazioni internazionali, esperti, mondo accademico con lo stesso obiettivo. Solo lavorando insieme potremo infatti raggiungere risultati ancor più consistenti e decisivi nel contrasto al crimine organizzato, coltivando quei valori universali di dignità e giustizia che ci rendono sempre più uniti nella difesa dei diritti della persona e dello stato di diritto».

Ultimo aggiornamento: 19:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA