Elezioni a Napoli, Maresca punta il ballottaggio: «Sarà uomo contro uomo»

Elezioni a Napoli, Maresca punta il ballottaggio: «Sarà uomo contro uomo»
Martedì 31 Agosto 2021, 13:12 - Ultimo agg. 13:18
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«Il mio gruppo ha lavorato tantissimo anche il 15 agosto. È il segno di grande entusiasmo. Questa è la settimana decisiva, sto controllando tutti i candidati e spero non ci sfugga niente. Ho chiesto massima attenzione sulle liste perché è l'immagine esteriore sulla visione di Napoli». Lo ha detto il candidato sindaco di centrodestra per Napoli Catello Maresca intervenendo su Radio Crc. Poi ha aggiunto: «Ho preferito parlare di progetti e contenuti. Tutti coloro che si sono avvicinati a noi hanno condiviso una visione di città e di metodo attraverso la professionalità sul campo. Chi partecipa al nostro progetto è accomunato da una sensibilità che mette il proprio impegno al servizio di Napoli. Questo è stato anche il senso della mia scelta». Sulle municipalità Maresca ha spiegato: «Abbiamo pronta la delibera di modifica. Hanno funzionato poco e male, rappresentano uno spreco di risorse perché non sono riuscite ad essere le istituzioni di prossimità che servono ai cittadini. In media ci sono 100mila abitanti per municipalità e queste dovrebbero dare delle risposte. Vogliamo scegliere anche persone idonee per rappresentarle».

Sulla questione minorile il magistrato ha ricordato: «Ho portato avanti il mio impegno con l'associazione arti e mestieri. Il tema minorile è uno di quelli che più mi sta a cuore. Abbiamo idee chiare e vogliamo intervenire, a partire dalla formazione: bisogna dare ai ragazzi la visione dell'utilità di imparare un mestiere ed essere subito produttivo per quello che serve alle imprese. Occorre coinvolgere gli ordini professionali e i sindacati per capire quali figure servono. Il comune si farà promotore di queste iniziative per far capire ai ragazzi fin dalla scuola quale strada alternativa ci può essere».

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 «Come in tutte le campagne elettorali fatte a Napoli dalla sinistra, anche Gaetano Manfredi illude i cittadini promettendo progetti ma senza indicare dove prenderà i soldi - conclude Maresca -  Sono anni che assistiamo a un libro dei sogni che poi lascia i napoletani con l'amaro in bocca perché nulla o quasi si realizza. Servono investimenti che creino opportunità di lavoro, solo così riparte Napoli. I programmi si fanno con i numeri, non con vuote promesse elettorali». 

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