Rsu scuola, crolla la Cgil:
vince la Uil, la Cisl in rimonta

Uil e Cisl per i confederali, Gilda, Anief e Snals per gli autonomi sono i vincitori delle elezioni per le rappresentanze sindacali unitarie nelle scuole della provincia di Napoli. Complessivamente le tre confederazioni perdono il 5% dei consensi a vantaggio degli autonomi. L’ulteriore crescita della Uil e l’aumento in valore assoluto della Cisl che passa al secondo posto non riescono a ricompensare la sconfitta della Cgil, che ottiene solo i 2/3 dei voti presi nella tornata elettorale del 2015. Questi i dati pressocchè definitivi (manca solo la certificazione Aran, ma non cambierà il risultato) emersi dallo scrutinio effettuato nelle 517 scuole dell’area metropolitana.

Soddisfatta la segretaria generale della Cisl Scuola Maria Romano, alla prima prova da quando governa la struttura partenopea. «Abbiamo superato gli 11 mila voti – dice – ottenendo il secondo posto tra i 7 sindacati più rappresentativi. E’ un risultato importante, che ci riempie di responsabilità e ci stimola a fare sempre di più per affrontare e risolvere i tanti problemi che attanagliano il mondo dell’istruzione nella nostra provincia, in gran parte derivanti dalla scarsa attenzione delle istituzioni pubbliche verso un settore che è decisivo per la crescita del territorio e di tutto il Paese».

La Uil, con oltre 16 mila voti, rafforza la prima piazza già ottenuta nel 2015 ed aumenta ulteriormente la percentuale. La Cgil scende al terzo posto con poco meno di 9 mila voti, conseguenza diretta della crisi che ha vissuto la federazione negli ultimi tempi. Al quarto si piazza la Gilda, che incrementa di oltre il 60% i propri consensi superando quota 8 mila, lo Snals passa da 5.600 a oltre 6.600, Anielf prende più del doppio del 2015 attestandosi attorno ai 5 mila contro i 2 mila precedenti, chiudono i Cobas, che si mantengono sostanzialmente stabili.
Lunedì 7 Maggio 2018, 20:16 - Ultimo aggiornamento: 07-05-2018 20:16
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