Elezioni suppletive a Napoli, affluenza al 9,52%: Ruotolo vince col 48,45% e intona Bella Ciao

Domenica 23 Febbraio 2020

È Sandro Ruotolo il vincitore delle elezioni suppletive nel collegio uninominale di Napoli 7. Dopo la morte di Franco Ortolani, in uno scenario quasi spettrale, con i seggi deserti e l'affluenza ferma al 9,52%, meno di un elettore su dieci s'è recato al voto nei quartieri di Arenella, Barra, Miano, Piscinola-Marianella, Poggioreale, Ponticelli, San Carlo, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Vicaria e Vomero

Cinque i candidati in campo: Giuseppe Aragno di Potere al Popolo, l'alfiere del centrodestra Salvatore Guangi, il civico Riccardo Guarino con il suo Rinascimento partenopeo, il portavoce M5S Luigi Napolitano e il giornalista sostenuto dal Pd, dal movimento demA che fa capo al sindaco de Magistris e da un pezzo della sinistra. E proprio Ruotolo è il vincitore della tornata elettorale: il candidato della sinistra, infatti, comanda con il 48,45% davanti a Guangi (24,06%) e a Napolitano (23,23%). 
 



«Era una suppletiva, c'è stato il panico del coronavirus e c'è stato il carnevale. Questo risultato è straordinario, la sinistra in questo collegio partiva dal 20%», è il primo commento a caldo del neo senatore. Un occhio al presente e uno al futuro, alle elezioni regionali che si terranno in primavera: «Insieme abbiamo vinto - spiega Ruotolo mentre intorno intonano Bella Ciao alla Domus Ars nel centro storico di Napoli - e quindi sarà difficile per il futuro non tener conto di questo. Attenzione però, non abbiamo risolto tutti i nmostri problemi. Con questo risultato la sinistra dovrà impegnarsi e occuparsi delle persone, delle comunità, delle periferie che sono state totalmente abbandonate. Dobbiamo chiedere al governo un piano per le periferie per il Mezzogiorno. Nulla sarà più come prima». 

Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA