Emergenza rifiuti a Napoli, il manager Asia in trincea: «La città non è in ginocchio»

Martedì 21 Gennaio 2020
«La città non è in ginocchio e non lo è Asia. La crisi rifiuti che abbiamo affrontato a ridosso delle festività è di fatto superata e al momento stiamo riscontrando l'invasione di montagne di cartoni, già prelevati su via Tarsia, e di ingombranti, tema rispetto al quale andrò dal questore, dal prefetto e anche dal ministro Costa per ribadire che gi ingombranti su strada non sono rifiuti solidi urbani ma discariche illegali e chiunque si disfa in questo modo degli ingombranti commette un reato ambientale, non è un servizio di igiene urbana». Così il presidente di Asia, Maria De Marco, a margine del Consiglio comunale monotematico sui rifiuti che è stato rinviato a data da decidere.
 

«Al momento in strada non ci sono tonnellate di rifiuti ma quintali - ha spiegato - Nei giorni scorsi abbiamo fatto tutto il possibile per conferire di più per avere la disponibilità dei camion che se fermi in fila agli Stir non possono effettuare la raccolta. Il nostro lavoro di efficientemente è andato spedito per quanto possibile, ma il resto non dipende da noi. Tutti - ha aggiunto - abbiamo responsabilità ma non negligenze: se Asia non può conferire ha un ritardo di preiievo».

I dati parlano di una raccolta differenziata che si attesta sul 35-36 per cento. «In questi due mesi dal mio insediamento - ha affermato - mi sono fatta carico con il Consiglio di amministrazione di potenziare quello che potevamo. Non ho impianti, che vanno realizzati, e di conseguenza portiamo i rifiuti dove possiamo: piattaforme e Stir». © RIPRODUZIONE RISERVATA