Rifiuti, la rivelazione del pentito di camorra: «Così Cosentino e i clan salvarono Napoli»

di Leandro Del Gaudio

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La definisce una «intuizione brillante» da parte di un politico e di un uomo di governo all'apice della sua carriera (nazionale): un'intuizione che sarebbe comunque riuscita a sbloccare le pastoie della crisi dei rifiuti a Napoli e in Campania (crisi di risonanza nazionale), dando così la stura alla cavalcata elettorale di Silvio Berlusconi.

A parlare, lo scorso 14 novembre, è il pentito Nicola Schiavone, che punta l'indice contro l'ex sottosegretario al governo Berlusconi Nicola Cosentino, nel corso di un verbale finito in questi giorni agli atti del processo d'appello - sempre e comunque a carico di Cosentino (processo «il Principe e la ballerina», sui finanziamenti a un centro commerciale mai realmente nato).
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Domenica 2 Giugno 2019, 09:00
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