Fca Pomigliano, nuovo sciopero: ma è scontro tra i sindacati

Venerdì 1 Marzo 2019
Fca Pomigliano, nuovo sciopero: ma è scontro tra i sindacati

Nuovo stop nel reparto stampaggio dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco, dove i lavoratori hanno aderito allo sciopero di due ore proclamato dalla Fiom, e prolungato di ulteriori due, nel primo turno di oggi. Sciopero di due ore anche al turno notturno di ieri sera, quando i lavoratori hanno incrociato le braccia dalle 22 alle 24. Secondo la Fiom le adesioni di stamattina avrebbero raggiunto quasi la totalità dei circa 100 operai del reparto, fermi dalle 7 e fino alle 11, mentre ieri sera avrebbe aderito circa il 70% dei lavoratori. Gli operai protestano contro l'incremento dei turni che passeranno a 18 dagli attuali 15 e 17, a partire dal 4 marzo a causa di un aumento di richieste della Panda. Le tute blu chiedono il rientro di tutti i lavoratori in fabbrica anziché aumentare i turni. I lavoratori dello stampaggio avevano aderito allo sciopero proclamato dalla Fiom anche al primo turno di ieri.

«Se chiediamo a gran voce un nuovo modello per saturare i livelli occupazionali degli attuali organici, è contraddittorio scioperare per un cambio di turnistica atto a soddisfare le richieste del mercato». È quanto scrivono le rappresentanze sindacali aziendali di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Acqf dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco, in una nota nella quale commentano lo sciopero proclamato ieri e oggi dalla Fiom nel reparto stampaggio della fabbrica, dove i lavoratori hanno aderito massicciamente facendo fermare l'intero reparto. Pur riconoscendo il diritto allo sciopero, gli esponenti delle altre sigle sindacali hanno sottolineato che non permetteranno «a nessuno di vanificare gli investimenti annunciati» per lo stabilimento, ed hanno invitato i lavoratori «ad un forte senso di responsabilità evitando di vanificare tutto ciò che si è costruito fino ad oggi». Le rsa, inoltre, chiedono «perché scioperare allo stampaggio contro i 18 turni e non scioperare nelle altre aziende metalmeccaniche dove si applica il contratto unitario Fim-Fiom- Uilm, dove le maggiorazioni economiche sono più basse?». I delegati, infine, hanno spiegato, tabelle alla mano, la differenza tra i 18 turni con il contratto specifico adottato da Fca, che prevede «il pagamento di 117 euro al giorno al quale si aggiungono 25 euro per la domenica notte», ed il contratto nazionale, «che con 18 turni prevede 85 euro al giorno».
 

Ultimo aggiornamento: 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA