Elezioni a Napoli, Gaetano Manfredi nella webtv del Mattino: il forum con il candidato Pd-M5S

Lunedì 13 Settembre 2021
Elezioni a Napoli, Gaetano Manfredi nella webtv del Mattino: il forum con il candidato Pd-M5S

Ricominciano i forum del Mattino: questa mattina, dalle 12, il candidato sindaco di Pd e M5S Gaetano Manfredi sarà ospite della webtv nella sede del Mattino a Torre Francesco intervistato dal direttore Federico Monga, dal capocronista Gerardo Ausiello e dal cronista politico Luigi Roano. 

Chi è Gaetano Manfredi

«Molti mi vedono come un ricercatore, un professore ma sono assolutamente una persona normale, che ha fatto lo stesso percorso di molti. Sono partito da una famiglia borghese, ho studiato, mi sono sempre dedicato alla ricerca. Ho una moglie che è medico e lavora in un ospedale pubblico, ho una figlia che studia economia. Una famiglia come tante che però mi ha sempre visto poco. Amo il cinema, mi piace leggere, amo viaggiare e credo che sia un modo per conoscere il mondo com'è e oggi in un mondo globale, questa è una caratteristica molto importante».

Il Patto per Napoli

«C'è grande attenzione da parte del governo, si sta valutando insieme ai leader politici e insieme al governo, quelli che sono gli strumeti migliori per dare una risposta a due cose che sono fondamentali per la città: il reclutamento del personale, perchè abbiamo bisogno di personale giovane e competente, soprattutto per poter utilizzare le risorse del Pnrr, altrimenti la città non sarebbe in grado di spendere queste risorse e poi fre un intervento finanziario per garantire e quindi riequilibrare i conti del comune».

La squadra di governo

«L'intento è quello di comporre una squadra di alto livello, perchè il quadro di Napoli è di una grande complessità e quindi richiede di una grande professionalità. Per poter dare una risposta valida, abbiamo bisogno di più competenza e più politica. Nella mia squadra ci saranno delle persone molto competenti soprattutto su quelli che sono i temi chiave come il bilancio, il tema delle infrastrutture, il tema della scuola.  Chi rappresenterà la parte politica, invece, dovrà avere quello spessore e quella competenza che ci consenta di gestire degli anni, che saranno si molto difficili ma volti al miglioramento della città e che ne rappresentino la svolta». 

Il ruolo del vicesindaco 

«La figura del vicesindaco è una figura importante ma rientra in un equilibrio complessivo della giunta, sia dal punto di vista di genere che delle competenze e quindi valuteremo alla fine, quale sarà la figura che meglio icarnerà questo ruolo, che chiramente deve essere un ruolo di garanzia per il sindaco. Deve rappresentare bene quella che è la politica e la visione del sindaco». 

Il rapporto tra Comune e Regione

«Il presidente De Luca rappresenta la Regione, io rappresento Napoli e la città metropolitana, che rappresenta circa il 60% della popolazione regionale, quindi le decisioni prese sulle scelte di investimento, di modello (il tema dei trasporti), saranno discusse insieme con l'unico scopo di garantire i migliori servizi ai cittdini napoletani e campani e trovare una soluzione che tuteli gli interessi della città». 

Cosa farà se non dovesse essere eletto 

«Io mi sono candidato per risolvere i problemi della città, l'ho fatto anche quando non ero candidato, quindi sicuramente lo farò ancora di più se sarò eletto come sindaco, ma anche se sarò all'opposizione. Darò una mano alla città indipendentemente da quello che è il ruolo che ognuno di noi ricopre. Noi ci candidiamo per la città. Non abbiamo bisogno di scontri strumentali ma di un confronto nell'interesse dei cittadini». 

 

Il ciclo dei rifiuti e l'igiene della città

«Abbiamo la necessità di assumere per poter curare l'igiene della città, a breve ci sarà la possbilità di fare anche dei concorsi. Sul tema smaltimento dei rifiuti, invece, la problematica è differente. Mancano gli impianti per lo smaltimento».

Lungomare di Napoli

«Da cittadino, fruire del lungomare è piacevole, nell'ottica della viabilità, invece, sarà necessario valutare un piano complessivo che potrebbe prevedere la riapertura, solo in alcune fasce orarie». 

Centro storico di Napoli

«Una friggitoria a cielo aperto. Bisogna attuare un piano commerciale per proteggere le botteghe storiche. È neccessario attrarre un turismo di qualità, indirizzando le persone in altri quartieri della città, anche quartieri periferici, così da evitare la massificazione del centro storico, aiutando lo sviluppo anche di altre zone, altrettanto belle e di rilevante importanza storica». 

Bagnoli e la sua bonifica

«L'errore, probabilmente, è stato aspettare di bonificare l'intera zona. Era necessario cominciare un po' alla volta, pezzo per pezzo. Abbiamo aspettato 30 anni per cominciare e non si è mai fatto nulla, questo deve farci riflettere». 

L'assenza al confronto del Mattino

«Non ho visto volontà di discutere effettivamente sui temi che riguardano la città e gli scontri non mi appartengono». 

I ballottaggi 

«Napoli è stata sempre una città vicina al centro sinistra. Noi abbiamo bisogno di una visione molto larga, abbiamo bisogno di un contributo da parte di tutte le forze politiche, sempre nell'ottica del bene della città».  

Ultimo aggiornamento: 14 Settembre, 09:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA