Gaetano Manfredi sindaco di Napoli, 29 seggi per la maggioranza in consiglio comunale: tutti i nomi

Martedì 5 Ottobre 2021
Gaetano Manfredi sindaco di Napoli, 29 seggi per la maggioranza in consiglio comunale: tutti i nomi

Il nuovo Consiglio comunale di Napoli prende forma. La coalizione di centrosinistra si avvia a superare la quota del 60% (con dati parziali le liste sono al 64%), il che permetterebbe al nuovo sindaco di ritrovarsi una maxi maggioranza nell’aula di via Verdi. I consiglieri comunali di centrosinistra dovrebbero essere 29 compreso il sindaco, (se si confermasse il dato del 64%), all’opposizione il resto dei banchi, ovvero 12 seggi (considerando che l’assemblea cittadina è composta da 40 consiglieri più il primo cittadino 41). Stando ai dati parziali il Pd e il M5S dovrebbero andare all’incasso con sette consiglieri per i democrat e cinque per i grillini. In pole per entrare in via Verdi ci sono la capolista Enza Amato, ma anche gli uscenti Salvatore Madonna e Aniello Esposito (detto Bobò). In corsa anche Gennaro Acampora, Pasquale Esposito e Tommaso Nugnes e Mariagrazia Vitelli. Per il M5S dovrebbe affermarsi Ciro Borriello, ex assessore allo Sport passato prima delle elezioni con il Movimento guidato da Giuseppe Conte. Ottimo il rapporto tra Borriello e il presidente della Camera Roberto Fico. 

In lizza anche Francesca Menna, ex assessore di de Magistris (Pari opportunità), Salvatore Flocco, ex consigliere municipale, Flavia Sorrentino, anche lei ha fatto parte della combriccola arancione, prima di lanciarsi nell’avventura con il M5S. Quattro i consiglieri che potrebbe incassare la lista del candidato sindaco: testa a testa tra il capolista Dino Falconio, l’avvocato antimovida Gennaro Esposito, Walter Savarese, Luigi Musto. Azzurri per Napoli e Napoli libera dovrebbero attestarsi su due consiglieri a testa. In Napoli libera, la lista sponsorizzata dal presidente De Luca, viaggia a vele spiegate il consigliere uscente Nino Simeone. È stato presidente della commissione Trasporti nella consiliatura appena trascorsa, Simeone era già stato candidato nella lista di De Luca alle ultime regionali. In Napoli libera si gioca uno scranno in Consiglio comunale, l’ex vicesindaco Raffaele Del Giudice. La Città di David Lebro dovrebbe riuscire a conquistare due seggi, in bilico tra l’uscente Roberta Giova e Roberto Minopoli e Pasquale Sannino, a meno di ribaltoni durante lo spoglio, che è ancora in corso. Dovrebbe conquistare un seggio Napoli solidale, con Sergio D’Angelo. L’ex assessore al Welfare della prima giunta de Magistris e ex presidente di Abc si sta affermando come il consigliere più votato della lista. D’Angelo si era inizialmente candidato a sindaco, prima di chiudere un accordo elettorale con Manfredi. Un seggio dovrebbe scattare anche per Adesso, dove spinge per rientrare l’uscente Carmine Sgambati, per i Verdi, per Centro democratico, Moderati e Repubblicani. Fuori dai giochi, al momento, sarebbe la lista Per. 

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L’altra faccia dell’assemblea cittadina dovrebbe vedere la coalizione di Catello Maresca accaparrarsi otto seggi (compreso il suo). Due dovrebbero andare ad Antonio Bassolino e due ad Alessandra Clemente. Questo vorrebbe dire che, oltre a Bassolino e Clemente, dalle loro liste riuscirà a strappare una poltrona soltanto un aspirante consigliere. Nelle liste di Bassolino in lizza: Toti Lange, l’ex assessore ai Trasporti Marco Gaudini, l’uscente Gaetano Troncone. Con Clemente l’ex assessore al Bilancio Rosaria Galiero e gli uscenti Claudio Cecere ed Elena Coccia. La coalizione di centrodestra dovrebbe essere composta da due seggi per Forza Italia, due Fratelli d’Italia, uno Essere Napoli, uno Napoli Capitale e uno Cambiamo. Per Forza Italia si gioca la riconferma una vecchia conoscenza dell’assemblea, Salvatore Guangi, che ha corso in tandem con Iris Savastano. Per Napoli capitale in pole Bianca D’Angelo ex assessore regionale. Per il partito di Giorgia Meloni, Giorgio Longobardi è dato tra i papabili per l’ingresso in Consiglio comunale. Corre con FdI anche Gennaro Castiello ex consigliere comunale. Anche Luigi Rispoli ex presidente del Consiglio provinciale. 

Con una maggioranza così schiacciante sarà sicuramente più semplice tenere l’aula per Manfredi. Non si dovrebbero rivedere le scene di questi ultimi anni, come quando con de Magistris ad ogni consiglio comunale si doveva andare alla conta del singolo. Al comitato di Manfredi ieri si sono visti praticamente tutti. Dal presidente De Luca, a Stanislao Lanzotti della lista Azzurri per Napoli a David Lebro della lista La città. Francesco Dinacci, di Napoli solidale ha rimarcato: «È stata premiata una campagna elettorale sobria, aperta e inclusiva. Restano le ferite di una città che dentro la pandemia ha visto aumentare le diseguaglianze e la povertà. Siamo convinti che questa sia la vera priorità che come Napoli solidale abbiamo rappresentato alla coalizione e che Manfredi potrà affrontare in modo serio. È altrettanto netto il giudizio positivo sull’alleanza larga, che parte dallo schema Pd-M5S e la sinistra, in grado di aprirsi al miglior civismo, ambientalismo e progressismo. Un segnale netto soprattutto a livello nazionale». 

Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 07:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA