Giancarlo Siani, Il Mattino da Mattarella: «Il suo esempio incide sulle coscienze»

Giovedì 23 Settembre 2021 di Gigi Di Fiore
Giancarlo Siani, Il Mattino da Mattarella: «Il suo esempio incide sulle coscienze»

Inviato a Roma

Per la prima volta, nel giorno del suo 36esimo anniversario, il ricordo dell’omicidio di Giancarlo Siani si sposta neile sedi istituzionali più alte dello Stato. In mattinata, al Quirinale, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto Paolo Siani, il fratello di Giancarlo, con una delegazione del «Mattino». C’erano l’editore Francesco Gaetano Caltagirone, Azzurra Caltagirone presidente del gruppo Caltagirone editore, Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso amministratore delegato del Mattino spa e il direttore Federico Monga.

Nel corso dell’incontro, al presidente Mattarella il direttore Monga ha consegnato il libro «Per Giancarlo Siani - Dalla verità sul delitto al mistero del dossier» distribuito in omaggio con il quotidiano. Un dono che il capo dello Stato ha mostrato di gradire molto, commentando: «Iniziative come questo libro contribuiscono a diffondere la memoria di Giancarlo Siani, obiettivo importante perchè l’esempio di Siani incide sulle coscienze di tutti». E ha aggiunto: «Diffondere oggi la memoria di Siani è una semina continua, che favorisce la voglia di riscatto delle giovani generazioni e a Napoli il terreno per il riscatto è molto fertile, grazie alle tante associazioni culturali, sportive, di volontariato e di assistenza ai ragazzi presenti nei quartieri e nelle zone più difficili».

Al presidente Mattarella, l’editore Francesco Gaetano Caltagirone ha spiegato il significato che «il Mattino» da anni assegna al ricordo del suo cronista ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 dopo aver scritto un articolo «sgradito ai clan. Ha detto l’editore: «Il tema della memoria di Siani ci è particolarmente caro. Ricordare il suo coraggio e il suo sacrificio a difesa della libertà, al pari di quello di tanti magistrati, è fondamentale. Il Mattino continua a essere sempre impegnato nel tenere viva e diffondere la memoria di Siani, continuando ogni giorno con i suoi articoli a sostenere la continua lotta alla criminalità che è ancora oggi una piaga troppo presente in Campania». E, ha continuato l’editore Caltagirone: «La criminalità resta un fardello per lo sviluppo nel Mezzogiorno, contro cui Il Mattino continua quotidianamente le sue denunce».

 

Il capo dello Stato, riprendendo il discorso su Napoli, ha ricordato «le grandi potenzialità di una città che ha bisogno di una svolta, insieme con tutto il Mezzogiorno, per il suo sviluppo». Poi, due ricordi personali, legati agli apprezzamenti entusiasti su Napoli e le sue bellezze ricevuti sia del presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, sia del presidente francese Emmanuel Macron. Ha ricordato, scherzando, il presidente Mattarella: «Con il presidente Steinmeier ci incontrammo a villa Rosebery a Napoli e lui mi disse ma come lei vive al Quirinale e non qui?».

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Un riconoscimento a Napoli e alle sue bellezze e potenzialità. Ha distanza, hanno voluto ricordare Giancarlo Siani anche la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Ha detto la ministra Lamorgese: «È un preciso dovere di tutti noi tramandare alle nuove generazioni la passione di Siani e la sua tensione etica». E ha scritto invece su Facebook il presidente De Luca: «Lo ricordiamo sempre con emozione». Il 23 settembre di ogni anno, Giancarlo continua a essere vivo. L’impegno del Mattino, il giornale che fu quello dove aspirava a lavorare a tempo pieno e dove scriveva resta di mantenerne vivo il ricordo e il lavoro, accanto alla Fondazione onlus, oggi presieduta dai figli di Paolo Siani, Gianmario e Ludovica. 

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 19:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA