Il presidente De Luca: «La movida notturna sta devastando una generazione: farabutto chi vende alcool ai minori»

di Daniela Spadaro

Somma Vesuviana. Ispirata all’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco, la comunità locale sostenibile “Parco Mediterraneo” inaugurata questa mattina nel convento dei padri Trinitari di Somma Vesuviana, è una esperienza inedita di economia civile incentrata sulla riqualificazione di una parte del convento e del quartiere dove è ubicato: l’antico borgo Casamale, l’unico centro storico murato nel Parco Nazionale del Vesuvio. Questa mattina, ad inaugurare la comunità, è arrivato il governatore Vincenzo De Luca che ha definito la struttura e l’iniziativa “senza uguali”. Ma il presidente si è soffermato soprattutto sulle dipendenze e sulle ventimila persone, nella sola Campania, che ne sono afflitte. Droga, alcool, ludopatie. “Credo nel principio di responsabilità – ha detto De Luca – gli esseri umani non sono scarti”. E il governatore ha sottolineato come sia necessario, per alcune dipendenze più di altre, un sostegno anche per le famiglie. “Un padre alcolista, per esempio, genera vergogna nei figli. Noi dobbiamo far capire che non deve essere così, non bisogna averne: la vita è un sentiero tortuoso fatto di pene e sacrifici. Trovo assurdo che negli ospedali campani arrivino sistematicamente ragazzini di dodici – tredici anni in coma etilico: la movida notturna sta devastando un’intera generazione con la complicità di commercianti farabutti che pur di vendere superalcoolici rovinano i nostri ragazzi. Abbiamo intrapreso una battaglia su questo, personalmente fin da quando ero sindaco”.  
Martedì 6 Febbraio 2018, 16:26 - Ultimo aggiornamento: 06-02-2018 16:55
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