CORONAVIRUS

Lockdown, gli industriali della Campania in trincea: «Drammatico fermare tutto a Natale»

Venerdì 16 Ottobre 2020

«La cosa più importante in questo momento è agire con prudenza, seguendo l'evoluzione degli eventi giorno per giorno, navigare a vista per scongiurare soluzioni drastiche che darebbero il colpo mortale ai timidi segnali di ripresa». Così, il presidente di Confindustria Campania, Vito Grassi, commenta le ipotesi su misure più restrittive da parte del governo per contrastare l'emergenza da pandemia di coronavirus.

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Per Grassi, che è anche vice presidente di Confindustria nazionale, «quello che bisogna evitare a tutti i costi è un nuovo stop alle attività produttive, preferendo - qualora venga valutato necessario ai fini del contenimento del contagio - il potenziamento di altre limitazioni, interventi restrittivi più mirati capaci di abbassare la curva epidemiologica. Il nostro Centro Studi ha stimato che un lockdown di Natale rischia di costare fino a 16 miliardi di euro a settimana, pari allo 0,8% del Prodotto interno lordo. Un'ipotesi che definire drammatica è un eufemismo», conclude Grassi. 

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Ultimo aggiornamento: 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA