«Ischia, blindare i porti», la ricetta choc del leghista

di Massimo Zivelli

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«Tutti a casa loro». Ma il monito questa volta non è riservato solo ai migranti. Sta suscitando polemiche l'appello lanciato al Viminale da Vitale Pitone, che sull'isola è il referente della Lega di Salvini. Pitone ha chiesto al ministro degli Interni - come si legge nella sua pagina Facebook - di potenziare gli organici delle forze dell'ordine affinchè «venga attuato un sistematico controllo dei documenti di tutti coloro che si imbarcano da Napoli o da Pozzuoli, alla volta dell'isola verde». «Alle nostre forze di polizia presenti sul territorio dell'isola d'Ischia, che elogio per il lavoro continuativo che esercitano su tutta l'isola 24 ore su 24, in modo particolare nel periodo estivo, chiediamo di potenziare i controlli. Sono consapevole - scrive Pitone - che per arrivare a soddisfare questa mia richiesta c'è bisogno di più personale di pubblica sicurezza, ma sono fiducioso e sicuro che presto grazie al ministro e vicepremier Matteo Salvini arriveranno rinforzi. Trovo indispensabile - sottolinea - il controllo sui porti commerciali e turistici dell'intera isola, la identificazione da parte della Pubblica Sicurezza di tutti i passeggeri e villeggianti all'imbarco e allo sbarco. Perché chi non ha nulla da temere si presterà volentieri al controllo visto il fine lungimirante. E utile a identificare persone non regolari e che poi una volta sbarcate tranquillamente esercitano l'accattonaggio, e anche per chi non ha nessuna intenzione di villeggiare ma solo di delinquere».
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Domenica 2 Settembre 2018, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 02-09-2018 13:33
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