Caos a Ischia, il sindaco Ferrandino si dimette e apre la crisi politica

Il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino si è dimesso. Anche gli altri quattro assessori, espressione di una giunta politica nominata dal sindaco poco più di una settimana fa, al posto di una giunta tecnica che è stata in carica per un anno, si sono dimessi.

Ferrandino, 47 anni, era stato eletto alla carica di sindaco del Comune capoluogo dell'isola d'Ischia, l'anno scorso, a capo di una coalizione di centrosinistra, contro una coalizione di centrodestra che al suo interno vedeva tra i protagonisti il coordinatore di Forza Italia in Campania, Domenico De Siano, eletto consigliere comunale.

Ieri pomeriggio Ferrandino, nel corso del consiglio comunale impegnato nell'approvazione del bilancio, di fronte all'assenza di quattro consiglieri comunali di maggioranza in dissenso sulla linea politica dell'amministrazione, parlando di «fuoco amico» si è rivolto alla minoranza affermando di «non avere più i numeri per approvare il bilancio» e di aver quindi deciso di «aprire una crisi politica costruttiva» aperta «alle forze sane del Consiglio Comunale» e preannunciato le proprie dimissioni, che stamattina ha formalizzato.

De Siano ha definito il discorso del sindaco «serio e coerente» e plaudito all'apertura della «crisi alla luce del sole» e preannunciato al termine dell'intervento «l'astensione e non il voto contrario al bilancio». Bilancio che al termine del consiglio comunale è stato approvato dalla sola maggioranza, priva di ben quattro consiglieri su 10. Ora il sindaco ha 20 giorni per ritirare le dimissioni, circostanza questa che si concretizzerà nel caso si dovesse raggiungere l'accordo con la componente consiliare di Forza Italia.
Mercoledì 13 Giugno 2018, 14:49
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