Italia-Francia, Macron al Teatro San Ferdinando di Napoli per l'omaggio a Eduardo

Martedì 25 Febbraio 2020 di Valentino Di Giacomo
Italia-Francia, Macron al Teatro San Ferdinando di Napoli per l'omaggio a Eduardo

Arriva nella città definita «una capitale europea al pari di Parigi». Napoli attende la visita del presidente francese Emmanuel Macron. Giovedì il Capo di Stato transalpino sarà in città per il vertice bilaterale tra Italia e Francia. Un appuntamento speciale per Macron, da sempre innamorato di Napoli e della sua ricchezza culturale. Con l'inquilino dell'Eliseo saranno alle pendici del Vesuvio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e una delegazione ministeriale di cui farà parte il titolare della Farnesina Luigi Di Maio.

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Macron giungerà a Capodichino, con volo di Stato, intorno alle 13 insieme a Conte, poi sarà accolto da Mattarella nella splendida cornice di Palazzo Reale dove si svolgerà il Bilaterale. Con il presidente francese dovrebbe esserci anche sua moglie Brigitte. È anche e soprattutto dovuta alla première dame la passione per Napoli di Macron. L'amore tra i due è sbocciato grazie ad Eduardo De Filippo: «È un autore per me particolare perché ho incontrato mia moglie grazie a De Filippo - raccontò il presidente francese - quando da ragazzo stavo recitando ne l'Arte della commedia di Eduardo. L'ho adattata quando ero al liceo, il drammaturgo napoletano ha un posto speciale nel mio cuore». Non a caso tra i luoghi che Macron dovrebbe visitare in città c'è proprio il teatro San Ferdinando - il luogo dove Eduardo ha calcato le prime tavole di palcoscenico - dove dovrebbe recarsi insieme al sindaco Luigi de Magistris. Un'altra tappa - data per certa - sarà alla Cappella Sansevero per ammirare la meraviglia del Cristo Velato. Un tour simile a quello svolto dal presidente tedesco Franz Steinmeier lo scorso settembre. In serata è invece in programma una cena di gala in onore della delegazione francese nel Salone degli Specchi del teatro San Carlo. Nell'incantevole scenario dello storico teatro il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, e il sovrintendente del San Carlo, Stèphane Lissner (amico personale di Macron), avevano organizzato un breve concerto di Lina Sastri che doveva esibirsi in un piccolo repertorio della canzone napoletana classica ma l'evento è stato annullato per i problemi legati all'emergenza coronavirus.

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L'incontro tra le due delegazioni si svolgerà a partire dal pomeriggio nelle splendide sale del Palazzo Reale. Un solo giorno di lavori, non una novità perché in occasione di vertici di questo genere i punti salienti sono fissati settimane prima. Non a caso nei giorni scorsi ci sono state frequenti interlocuzioni tra Di Maio e il suo omologo Jean-Yves Le Drian. Rapporti da ricucire per il titolare della Farnesina che esattamente un anno fa - ai tempi del primo governo Conte - causò una storica rottura dei rapporti diplomatici tra i due Paesi dopo aver incontrato in Francia il leader dei gilet gialli che avevano messo a ferro e fuoco Parigi per protestare contro Macron. Il governo transalpino decise di richiamare in patria il proprio ambasciatore - un evento accaduto solo ai tempi di Mussolini - per protestare contro l'esecutivo italiano. Solo la paziente opera di mediazione del Capo dello Stato, Mattarella, riuscì a far rientrare la crisi. Ora i due Paesi proveranno a ridiscutere e creare le condizioni per firmare quello che è stato denominato Trattato del Quirinale che impegnerebbe Italia e Francia ad una più proficua e vasta collaborazione sia in campo economico che politico. Unione della cantieristica navale, aerospazio, dossier Libia saranno i temi più caldi nel corso del Bilaterale. 

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