Nicolais: «La gaffe dell'inno al San Carlo? Re Felipe ha soltanto sorriso»

ARTICOLI CORRELATI
di Maria Pirro

1
  • 58
«Re Felipe VI ha sorriso, quando l'orchestra e il coro di voci bianche hanno eseguito per errore l'adattamento franchista dell'inno spagnolo. E, ricevute le scuse da parte del soprintendente del San Carlo, il sovrano ha spiegato che è stato bello sentire i bimbi cantare: difatti, assieme a tutti i presenti, ha applaudito». Vuole raccontare com'è andata, il giorno dopo la gaffe, Luigi Nicolais, presidente Cotec Italia, organizzatore del convegno sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione e il ruolo della burocrazia alla luce dell'introduzione e diffusione delle nuove tecnologie. Un simposio che ha portato in teatro anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il capo di Stato del Portogallo, Marcelo Rebelo de Sousa. Ma, per il sindaco Luigi de Magistris, si è trattato di «un episodio increscioso, che non doveva accadere. Chi aveva il compito di portare gli spartiti ai bambini, che sono stati bravissimi, doveva stare più attento», ha detto ieri. E, pur precisando di non volere cogliere «questo scivolone», il primo cittadino ha ribadito la sua posizione secondo cui «il San Carlo meriterebbe una soprintendenza di diverso valore».

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 9 Maggio 2019, 10:23 - Ultimo aggiornamento: 09-05-2019 10:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-05-09 10:48:45
in una festa di neomelodici, non avrebbero commesso questo errore! ma si sa il san carlo è un carrozzone sulle spalle dei napoletani!

QUICKMAP