Lo sfogo di De Luca: «Su mio figlio
candidato speculazioni da politicanti»

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«Il tempo delle piccole provocazioni è finito» dice il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al cronista che - a margine di una conferenza stampa sulla legge regionale sull'editoria - gli chiede di commentare la candidatura del figlio Piero alle Politiche. «È semplicemente - ha proseguito il governatore - un elemento di polemica strumentale e una piccola provocazione da politica politicante cui sono pronto a rispondere quando faremo una conferenza stampa con questo oggetto».
Martedì 6 Febbraio 2018, 16:57
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5 di 10 commenti presenti
2018-02-07 08:51:24
Censura..censura..censura....
2018-02-07 08:40:04
.....voglio anche il nonno e il cane....
2018-02-07 05:50:22
il solito arrogante sfacciato
2018-02-06 20:48:12
Questo é la fotocopia di Sgarbi, offensivo verso tutti ma non tollerabile verso se e i suoi. sará che dicono tutti e due di aver studiato filosofia, chissá da chi io punto su goebbel e jakobina
2018-02-06 20:39:22
in effetti de luca ha ragione. qua non si tratta di politica, ma di sceneggiata: e' figli so' piezz e' core. ps. se magari volesse pure chiarirci se il pargoletto intedenderà comportarsi come previti quando sarà processato, gliene saremmo grati. cosa fece previti? semplice: da assenteisdta totale alla camera divenne presenzialista forsennato pur di invocare la sospensione del processo. dopo tante ostentazioni di schiena dritta, sarebbe l'occasione giusta per dimostrarla, no?nota a margine: mi viene in mente LUI: giulio andreotti. quattro (4!!) figli e nessuno, mai, li hai visti nè sentiti. e sì che lui poteva. morale: la differenza che passa tra il VERO potere e il piccolo borghesuccio di provincia abituato a ossequiare per farsi ossequiare. o se preferite, totò: la differenza tra "l'uomo" e "il caporale".

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