Luca Trapanese nella webtv del Mattino: «Bonus utenze di 600 euro, così apriamo la scuola ai bambini disabili»

Luca Trapanese nella webtv del Mattino: «Bonus utenze di 600 euro, così apriamo la scuola ai bambini disabili»
Giovedì 17 Febbraio 2022, 10:00 - Ultimo agg. 18 Febbraio, 07:30
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È l'assessore comunale alle politiche sociali Luca Trapanese il nuovo ospite della web tv del Mattino in diretta sulla nostra pagina facebook. 

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Bonus utenze

«Bonus di oltre 8 milioni di euro, dove daremo la possibilità ai cittadini con un reddito inferiore ai 600 euro, in modo da poter fare richiesta di un bonus di 600 euro. Noi avevamo 21 milioni di euro di bonus legati all'emergenza Covid, che ho trovato congelati alla mia nomina. Abbiamo dato quasi 6 milioni di euro per il bonus libri, non legato ai libri scolastici ma all'educazione e all'accompagnamento. È in lavorazione anche un bonus taxi. È stato molto difficile coordinare le diverse assocazioni. Al momento si sta lavorando ad un'app a riguardo. Speriamo di poter dare il via a questo bonus dalla prossima settimana». 

La storia personale

«C'è un grande bisogno di rieducare la società. Bisogna parlare di disabilità. Il figlio disabile può essere una grandissima opportunità. Fa parte della vita ed è qualcosa che va affrontato. Bisogna rieducare anche sul tema della famiglia, poichè sta cambiando insieme alla società. Dove c'è famiglia c'è amore». 

Le nuove politiche sociali

«Se vogliamo parlare del welfare siamo riusciti a sopravvivere grazie ad organizzazioni che hanno creato servizi autonomi. Abbiamo delle potenzialità enormi. Come amministrazione abbiamo bisogno di unirci con le altre istanze. Avere le porte aperte delle Ragione ci da tantissime possibilità. C'è voglia di costruire un welfare che coinvolga tutte la parti. Il Comune deve accompagnare e coordinare. Abbiamo dei tavoli aperti su migranti, e  infanzia. Non bisogna sprecare il potenziale che si ha». 

 

Il caso della Galleria Umberto

«Bisogna creare una rete tra associazioni. Strutture che si occupino di problemi ben precisi in diverse zone della città con non più 15 posti letto a luogo. Si sta prospettando di creare dei veri e propri appartamenti con non più di 4 inquilini. Queste persone hanno però bisogno di essere seguiti da esperti capaci di aiutarli e di capire  i loro problemi da dove provengono. Nove dei senzatetto della Galleria Umberto, ora dormono in strutture autorizzate, grazie all'aiuto di esperti e di un'equipè. L'amministrazione deve  fare il suo dovere ma bisogna investire anche nei suoi cittadini».

La scuola per i bambini disabili

«Stiamo lavorando sulla costruzione di una città diversa. Vogliamo lavorare sulla realizzazione di progetti che rimangano alla città e alle famiglie. Si deve lavorare molto sulle famiglie. Al momento sono aperte delle strutture in cui psicologici ed esperti che accompagnano i ragazzi nelle loro attività. Abbiamo racimolato 1 milione di euro per dare ai bambini la possibilità di andare a scuola. C'è bisogno di essere vicino ai genitori e alla famiglie di persone disabili». 

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