Giornata mondiale del Rifugiato, l'omaggio di de Magistris alle vittime del mare

Sabato 20 Giugno 2020

Un fascio di fiori sulla riva della spiaggetta alla Rotonda Diaz per ricordare i migranti che hanno perso e continuano a perdere la vita in mare. Così la città di Napoli ha voluto celebrare la Giornata mondiale del Rifugiato. «In un momento così difficile deporre questi fiori è un gesto importante, simbolico, forte con cui vogliamo ricordare che in questo mare straordinario anche ai tempi del Covid ci sono tante persone che hanno perso la vita - ha detto il sindaco, Luigi de Magistris - Purtroppo di questi tempi queste tragedie sono state un po' rimosse e invece dobbiamo ricordare che un mondo migliore si costruisce attraverso la fratellanza e mai come di questi tempi abbiamo capito che il nemico non è la persona diversa che ha un colore della pelle diversa e che arriva da un luogo diverso e che i momenti difficili, come quelli che stiamo vivendo, si superano costruendo rapporti di solidarietà, di giustizia sociale per un mondo migliore che metta al centro la natura, l'ambiente e il rispetto per gli altri». De Magistris ha anche sottolineato come con il governo Conte 2 sul fronte dell'immigrazione «nulla è cambiato. Quando questo governo è nato si disse che tra i suoi capisaldi ci sarebbe stata la cancellazione o la modifica delle leggi sicurezza ma ad oggi nulla è cambiato».

La deposizione dei fiori in riva al mare a cui hanno partecipato, tra gli altri, anche l'assessore al Welfare, Monica Buonanno, la Cisl Napoli e la Uil Campania, rappresentate, da Melicia Comberiati e da Camilla Iovino, e la prefettura, non è l'unica iniziativa messa in campo dal Comune. «Simbolicamente abbiamo scelto la giornata di oggi - spiega l'assessore Buonanno - per pubblicare sull'albo pretorio l'avviso della costituzione della Consulta degli immigrati, organo rispetto al quale eravamo in ritardo, e sempre oggi presso il nostro Sprar inaugureremo uno sportello integrato multidimensionale che in questo momento è tarato per fornire le informazioni sulla regolarizzazione ma che offrirà tutta una serie di servizi».

Sulla facciata di Palazzo San Giacomo è stata esposta l'effige di Santa Brigida, patrona della pace in Europa, raffigurata come una crocerossina e con il manto che si usa mettere sulle spalle dei migranti recuperati in mare. Nel pomeriggio sulla pagina facebook dell'assessorato si svolgerà un dibattito arricchito da video documentali sul tema dell'immigrazione e infine in serata il Maschio Angioino sarà illuminato di blu aderendo all'iniziativa dell'Unhcr - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Ultimo aggiornamento: 16:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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