Mezzogiorno d'Italia, ultima spiaggia: due giorni di dibattiti a Capri

di Anna Maria Boniello

«Mezzogiorno d’Italia: ultima spiaggia» è il titolo del convegno promosso a Capri, in questo fine-settimana, dall’associazione Eurapromez in collaborazione con Retecapri. Un appuntamento annuale in autunno con i temi di attualità, a partire dalle problematiche del Sud. Il confronto promosso dall’Associazione Nazionale per il Progresso del Mezzogiorno d’Europa presieduta dal Prof Pasquale Dell'Aversana con la collaborazione della Fondazione Economia Tor Vergata, il coordinamento scientifico del Prof Luigi Paganetto e con il patrocinio della Regione Campania, vedrà relatori e uditori darsi appuntamento venerdì 19 e sabato 20 ottobre al Centro Caprense Ignazio Cerio.

Un focus di altissimo profilo sui temi dello sviluppo, del divario economico e sociale tra le aree del Mezzogiorno, del bacino del Mediterraneo e le regioni del Nord d’Italia e d’Europa, ma anche un confronto serrato sulle questioni sempre aperte della sanità, della legalità e della qualità delle risorse umane.

Due giorni durante i quali illustri accademici, economisti, esperti di sanità, esponenti del sistema giudiziario e assicurativo, imprenditori sono stati chiamati ad interpretare la situazione socio-economica e sanitaria al Sud. Una discussione rivolta a cercare le azioni migliori da mettere in campo per invertire la rotta.

L’apertura venerdì 19, alle ore 17, con le relazioni introduttive del presidente dell’Associazione Eurapromez Pasquale Dell’Aversana e del presidente della Fondazione Economia Tor Vergata Luigi Paganetto e i saluti di Costantino Federico, editore di Retecapri, socio fondatore dell’Aprom (ora Europramez) e ideatore dell’iniziativa che vede la tv caprese main sponsor. A seguire la sessione dedicata a Mezzogiorno, Mediterraneo e Sviluppo Economico Sociale con gli interventi, tra gli altri, del presidente di Sace Beniamino Quintieri, del professore di economia monetaria Michele Bagella, del rettore dell’Università Popolare Tommaso Moro Giulio Tarro.

Sabato 20 riflettori accesi sul tema Divari di Sviluppo, Politiche Sociali e Sanità nel Mezzogiorno con la sessione presieduta da Vincenzo Scotti (presidente Fondazione Link Campus University) e gli interventi programmati di Dominik Salvatore (professore di economia Fordham University), Pasquale Lucio Scandizzo (professore di economia politica Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Marco Vecchietti (amministratore delegato RBM), Giovanni Pietro Malagnino (vicepresidente Empam), Luigi Caretti (Federfarma Napoli), Enrico De Giovanni (avvocato dello Stato).

L’obiettivo, più volte ribadito da Eurapromez, deve essere quello di rafforzare il vincolo solidale con l’Ue, affinché vi siano gli strumenti per sanare i pesanti squilibri territoriali e, per il settore sanitario, che lo Stato e il Servizio Pubblico debbano dare massima attenzione alle aree più deboli del Paese. Il pomeriggio di sabato 20 la sessione Risorse Umane, Legalità e Sviluppo del Mezzogiorno presieduta dall’avvocato Giuseppe Stellato, con le relazioni del presidente Svimez Adriano Giannola, del procuratore della Repubblica di Isernia Carlo Fucci, di Maurizio Fumo presidente V sezione penale Corte Suprema di Cassazione, di Silvio M. Guariniello sostituto procuratore DDA Salerno, di Francesco Fimmanò vicepresidente Corte dei Conti. Al termine della sessione la relazione conclusiva affidata a Luigi Paganetto Presidente Fondazione Economia Tor Vergata.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 09:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP