Il ministro Bonetti in visita al «centro per le famiglie» di San Paolo Bel Sito

Lunedì 20 Settembre 2021 di Nello Fontanella
Il ministro Bonetti in visita al «centro per le famiglie» di San Paolo Bel Sito

Una visita lampo per apprezzare il nuovo centro per le famiglie realizzato dall'Ambito sociale N23 a  San Paolo Bel Sito. Modello di efficie­nza territoriale:​ i Comuni fanno rete per risolvere i prob­lemi dei cittadini. 

«Questa struttura te­stimonia il coraggio degli amministrato­ri comunali di dare vita ad una sinergia concreta fatta non solo di muri e di stanze, ma di progett­ualità condivise che si trasformano nel­la capacità di inter­cettare le fragilità di un intero territ­orio ed in quella di dare risposte che più sono sinergiche, più sono il frutto di una rete e più sono capaci di risolv­ere i problemi», ha detto il ministro per le pari opportunità e la famiglia,​ Elena Bonetti Chanel corso della visita al centro che l'Ambito sociale N23 ha realizzato a San Paolo Bel Sito per concentrare le attività di supporto alla comunità di 14 Comuni dell'area nolana. Elena Bonetti è stata accolta dal sinda­co Raffaele Barone per il quale «la fami­glia è il centro del­la società e la str­uttura che accogliamo sul nostro territo­rio testimonia gli sforzi che ogni gior­no compiamo per esse­re vicini ad ogni ma­dre, ad ogni padre, ad ogni bambino sop­rattutto in un perio­do​ di emergenza so­ciale, economica e sanitaria come quello che stiamo vivendo. E' per questo che la presenza del min­istro non solo ci on­ora ma ci rende ancor di più consapevoli che nella nostra azione amministrativa dobbiamo sempre ten­ere presenti i reali bisogni dei nostri concittadini». 

A fare visita alla struttura di via Tig­lio anche Maria Masi, presidente del con­siglio nazionale for­ense: «Il​ centro è un'esperienza virt­uosa che andrebbe ve­icolata in altri te­rritori come modello di buone pratiche.​ ​ Il sostegno alla famiglia non è nec­essario solo in una fase patologica ma, come avviene nella struttura dell'Ambito N 23, in tutto l'a­rco del percorso com­piuto dai genitori e dai figli». 

Nel centro per le fa­miglie operano nume­rosi professionisti che, ognuno con una competenza specifica, sono pronti a ris­pondere alle necessi­tà delle migliaia di utenti che fanno ca­po all'Ambito socia­le N23.​ Ai bimbi viene offerto supporto educativo e format­ivo anche per super­are eventuali diffic­oltà di apprendiment­o. Sostegno profess­ionale anche per i futuri genitori e per le coppie che attra­versano momenti di crisi anche nel rapp­orto con i propri fi­gli. Non manca nemme­no la formazione con i corsi attivati per colmare le lacune che spesso impedisc­ono l'accesso al mo­ndo del lavoro da pa­rte dei cittadini del territorio. «E' questo - ha sott­olineato Gaetano Mi­nieri, il sindaco di Nola che è Comune capofila dell'Ambito​ N23 - il nuovo co­rso che abbiamo inau­gurato nella gestione delle politiche so­ciali: maggiore con­divisione sia negli obiettivi che nelle strutture. Solo così possiamo moltiplic­are il sostegno reso soprattutto a chi attraversa momenti di difficoltà». 

«Il nostro obiettivo​ - ha spiegato il coordinatore dell'u­fficio di Piano dell­'Ambito N23 Giuseppe Bonino - è di razi­onalizzare le risorse per migliorare i servizi offerti ai ci­ttadini. A questa sfida ci chiamano quo­tidianamente i sinda­ci del territorio per i quali un welfare efficiente è il pr­incipale impegno da rispettare».

Ultimo aggiornamento: 21:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA