Caso Monaldi, va in pensione il manager appena nominato

di Ettore Mautone

  • 23
Manager di Asl e ospedali: nei primi mesi del 2018 in Campania potrebbe scattare un nuovo valzer di poltrone. Dopo il cambio di guardia al Ruggi di Salerno, con la designazione di Giuseppe Longo, all'ospedale dei Colli (Monaldi, Cotugno e Cto), la funzione di direttore generale (lasciata appunto vacante da Longo) è stata occupata ad interim da Giuseppe Matarazzo, direttore sanitario aziendale, in quanto più anziano rispetto al direttore amministrativo Germano Perito. In base alla legge, tuttavia, l'incarico di Matarazzo (a meno di una sua nomina formale che intervenga a breve) è destinata a durare non oltre 6 mesi. Ma non sono da escludere proroghe come già sperimentato, con una forzatura, durante la lunga stagione dei commissariamenti delle Asl e degli ospedali tra la fine del 2014 e il 2016. A movimentare questo scenario già complesso si profila un altro scoglio: per i direttori sanitari e amministrativi in carica la legge prevede la decadenza dal ruolo allo scoccare dei 65 anni di età. Un limite che per Matarazzo scatterà il prossimo 17 febbraio. A meno di interpretazioni estensive della norma, con l'applicazione delle regole valide per i direttori generali (per i quali è prevista invece la possibilità di concludere l'incarico se assunto prima dei 65 anni), Matarazzo potrebbe rientrare con la qualifica di primario alla Asl Napoli 1, dove potrebbe restare in servizio fino allo scadere dei 70 anni. Un paradosso della norma tra l'altro più volte emerso negli ultimi anni e che in alcune Regioni è stato regolamentato proprio per evitare di disarticolare le direzioni strategiche di Asl e Ospedali.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Domenica 3 Dicembre 2017, 12:46 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 12:46
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP