Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Napoli, Fucito: «Municipalità, nessun passo indietro; ho scelto due assessori competenti»

Martedì 7 Giugno 2022 di Dario De Martino
Napoli, Fucito: «Municipalità, nessun passo indietro; ho scelto due assessori competenti»

Alessandro Fucito, presidente della sesta Municipalità, lei è stato l'unico a nominare gli assessori municipali. Eppure tra i partiti c'è chi chiede che venga azzerata la sua Giunta per poter trovare la quadra a livello cittadino.
«Mi sembra una discussione davvero surreale. Io riconosco ai partiti un importante ruolo di centralità. Ma c'è anche un tempo giusto per poterla esprimere. Quel tempo è scaduto. Dopo otto mesi dal voto non è possibile che si stia ancora a discutere degli assessori municipali. I parlamentini devono avere la loro piena funzionalità e sono felice di aver compiuto il mio dovere da presidente di Municipalità, formando la giunta e lavorando con una squadra che cercherà di dare risposte ai cittadini di Barra, San Giovanni e Ponticelli».

Non è quindi disponibile a fare passi indietro affinchè si trovi una quadra a livello cittadino, come alcuni partiti stanno chiedendo a Palazzo San Giacomo?
«Assolutamente no, sono irremovibile. Le retromarce sono possibili in alcuni casi, ma devono riguardare interessi collettivi e democratici. In questo caso non c'è alcuno di questi requisiti per spingermi a fare una scelta del genere. Gli assessori che ho scelto sostengono la coalizione di maggioranza, sono riconosciuti e apprezzati dal consiglio municipale e dai cittadini e stanno facendo un buon lavoro. Non vedo perchè dovrei sostituirli».

Allora consiglierebbe ai suoi colleghi presidenti di Municipalità di fare la sua stessa scelta e nominare le Giunte anche senza un accordo politico a livello cittadino?
«Io ho scelto gli assessori basandomi su valutazioni di buon senso, rispettando gli equilibri della coalizione e lasciando anche una casella aperta per trovare le giuste compensazioni. Quando ho preso la decisione di nominare la giunta, stanco dell'attesa di un accordo a livello cittadino, l'ho fatto anche perchè credevo di aiutare il sindaco per non lasciarlo ancora coinvolto in una vicenda diventata farsersca. Per questo rispondo di sì, consiglierei ai miei colleghi presidenti di fare lo stesso».

Uno dei nodi maggiori riguarda Mariarca Viscovo, esponente dell'area dimaiana scelta come assessore in quota Movimento 5 Stelle. Eppure lo stesso M5S, attraverso la responsabile Enti Locali Roberta Lombardi, ha scritto una mail a Palazzo San Giacomo sostenendo che la nomina di Viscovo non può considerarsi espressione del Movimento 5 Stelle perchè è stata una scelta unilaterale del presidente Fucito senza un accordo con il partito.
«Ho risposto con una lunga lettera a Roberta Lombardi. Per quanto mi riguarda è una discussione surreale. Mariarca Viscovo, oltre che persona apprezzata a prescindere dalle etichette di partito, è stata candidata nelle liste del M5S nella sesta Municipalità. Il Movimento 5 Stelle sta sindacando sulla rappresentatività di una loro stessa candidata, è davvero assurdo. Nella lettera di risposta che ho inoltrato nelle scorse settimane alla dottoressa Lombardi, le ho ricordato che la legge riserva ai presidenti di Municipalità il dovere di nominare gli assessori. E non solo. Le ho pure evidenziato che l'assessore Viscovo è gradita a larga parte dei consiglieri aderenti al gruppo 5 Stelle della Municipalità, che con una lettera hanno ribadito di sostenerla nel ruolo di assessore».

Anche per quanto riguarda il nome l'assessore Antonio Di Costanzo da parte della sinistra ci sono state delle critiche. «Il mio partito, Sinistra italiana, è informato e d'accordo sulla mia scelta. Per quanto riguarda Antonio Di Costanzo è stato indicato da Articolo 1 e non credo che ci sia qualcuno che abbia da ridire. Così come non ho sentito nessuna posizione presa dal Pd. Comunque sia, dopo mesi di attesa di un accordo politico che non c'è stato, era doveroso da parte mia nominare gli assessori».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA