Napoli, M5S chiude a de Magistris: «Farnetica su un'alleanza che non può esistere»

di Fulvio Scarlata

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«Le probabilità che i 5Stelle si alleino con de Magistris sono le stesse che si alleino con De Luca». Valeria Ciarambino rade al suolo ogni possibilità di un accordo tra i grillini e il sindaco stracciando qualsiasi disegno dell'inquilino di Palazzo San Giacomo: «Nella sua intervista al Mattino dimostra il suo fallimento: non ha nessun risultato dopo quasi dieci anni di governo della terza città d'Italia e cerca un po' di visibilità raccontando di un'alleanza impossibile con i 5Stelle». E con lei c'è tutto il Movimento. «Per me de Magistris farnetica - sottolinea il senatore Vincenzo Presutto - Ma pensasse a fare il sindaco. Invece ha delegato la gestione della città a Attilio Auricchio, che dovrebbe cacciare per i disastrosi risultati ottenuti». E Paola Nugnes, alleata di ferro di Roberto Fico, rincara: «Non è neanche plausibile un'alleanza con DeMa, il suo è un velleitario utilizzo di un decreto che riguarda tutti gli enti locali».

L'intervista al Mattino con cui de Magistris prospetta un «contratto» con i 5Stelle per le elezioni regionali del 2020 quasi ipotizzando uno scambio in cui ai grillini andrebbe la guida del Comune, ha creato subbuglio. Non solo fra i pentastellati, che sono subito insorti e anche piuttosto violentemente, ma anche tra gli alleati del sindaco che, nel quadro tracciato, sembra ritagliarsi uno spazio solo per se stesso, non lasciando nulla a chi lo ha affiancato in sette anni di governo.
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Venerdì 17 Agosto 2018, 08:00
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