«Napoli città autonoma», la sfida di de Magistris non piace a sinistra e imprenditori

di Luigi Roano

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Il sindaco Luigi de Magistris lancia «Napoli città autonoma su tutto» e si getta nell'agone delle polemiche sull'autonomia differenziata. A chiederla in verità sono le Regioni, soprattutto quelle del nord, la novità è che Napoli sarebbe la prima città a chiedere lo stesso trattamento. Alla sinistra non piace molto il progetto di de Magistris e non mancano critiche. Stefano Fassina, parlamentare di Leu, ammonisce: «L'inseguimento orgoglioso da parte di governatori e perfino sindaci del Mezzogiorno della deriva Nord leghista è autolesionistico e aggrava i rischi per l'Italia» dice. Anche dal Pd e da Fi non arrivano tenerezze verso l'ex pm al quale chiedono «miglioramenti della qualità della vita dei napoletani, la sfida per l'autonomia si gioca sull'efficienza dei servizi non sugli annunci» dicono. Dal mondo della società civile quello che arriva è «una forte preoccupazione» come racconta il presidente dell'Acen Federica Brancaccio. «Non sono né contro né a favore delle autonomie - racconta - sono però preoccupata fortemente di come si sta ponendo la questione. Ci sono teorie in base alle quali una maggiore autonomia porterebbe più efficienza della cosa pubblica, altre che dicono il contrario, la preoccupazione sta nei toni e nei modi di cui si parla della vicenda». La Brancaccio al riguardo sottolinea: «Noi imprenditori non ne sapevamo nulla. Trovo folle che una cosa del genere non passi per un dibattito in Parlamento che si esprime solo con un sì o con un no. Io sono laica per me la discussione va fatta sempre. Per il resto non credo ci sia un sud meglio del nord e viceversa. Ci sono delle differenze e aggiungo meno male che ci sono ma la contrapposizione non serve». Insomma, de Magistris ha sempre detto che la Costituzione è la sua guida anche a livello amministrativo e la decisione di schierare Napoli in questo modo desta scalpore. Perché il tema centrale del dibattito in atto è proprio sul fatto che l'autonomia differenziata in qualche modo scalfirebbe la Costituzione.
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Martedì 19 Febbraio 2019, 13:00
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2019-02-19 19:37:07
Premesso che il De Ma non mi piace, secondo me è stato il peggior Sindaco che Napoli abbia mai avuto, ma questa cosa dell'indipendenza a me piace, per tutto il resto scritto è il sistema che vuole questo, non ci rendiamo conto che stiamo solo dando potere a chi già è potente, mi riferisco soprattutto alle Banche.Per la frutta verdura ed ortaggi contaminati, sanità non funzionante e divisione tra ricchi e poveri, bhe fa parte del gioco. Provate a leggere di Daniel Estulin
2019-02-19 18:38:26
0,3 milli Sievert/h (mS/h) è la dose normale di radiazioni sulla Terra, il contatore Geiger misura la radioattività, a Chernobyl si trovano 0,20 mSv/h in una stanza e per un certo tempo questo è accettabile, a 30 mSv/h il contatore inizia a suonare: è pericoloso, ma non di deve mangiare frutta dagli alberi o insalata: un frutto può essere contaminato e un altro no, perché? Uno dei misteri della radioattività, nessun esperto potrà dire qui è sicuro, un hotspot radioattivo è un condensato di radiazioni e a distanza di mezzo metro si passa da 0,10 a 28 mSv/h, perché? Altro mistero della radioattività, il livello di concentrazione è oggetto di ricerca in tutto il mondo ma c’è il segreto militare ma un giorno di visita a Chernobyl è pari come radiazioni a 300 volte meno radiazioni di quelle assorbite con un esame body scan a raggi X o pari a un volo aereo a corto raggio (1 h più o meno). Napoli è radioattiva? Una valutazione senza compiacenza, alla russa: il challenge del Sindaco condannato, i suoi “Giovani in corsa” erano imprenditori, una commistione acclarata con il malaffare della città, anche spaccio ad alto livello: il commerciante di “Chiaja” che sosteneva il boss latitante (nu latitant nun ten chiù nient, ma non sempre), la provincia che si è mangiata la città, una movida ad alto tasso di spaccio e di criminalità, pericolo per chi ha figli adolescenti, ben altro rispetto al rumore, aggressioni rese banali, da Roma niente fondi ma per il comune capitolino si e senza problemi, intanto stanno arrivando altri migranti, sono questi poveretti il problema? Renzi vittima di ingiustizia per i genitori ma non quando abrogò l’art.18 e voleva modificare la costituzione, le decisioni non rese pubbliche dal PD quando era al governo: ora va male il partito, e come mai? Il successo di Saviano a Berlino non deve attribuirsi al disincanto, sa raccontare, e bene, una realtà scomoda esistente in tanti posti comunque, l’assessore era inopportuno tuttavia, cauziona indirettamente uno stato di fatto: bravo, vedi come stiamo inguaiati! E la sanità resta un problema di tutti, colpevoli ritardi, ingiuste immunità, permissività inammissibile, pronti soccorsi carenti, attese ingiustificate (“a studio” il giorno dopo però) e una divisione tra ricchi e poveri che minaccia la pace sociale: lo squilibrio è troppo e allora quello che vorrebbero se lo prendono
2019-02-19 17:45:30
Veramente ne abbiamo le scatole piene di questo incapace incompetente !!!
2019-02-19 16:40:15
dema ma perchè non passi ai grillesi??? siete uguali incompetenza annunci a vanvera per sviare l'attenzione dai problemi seri mai una decisione costruttiva false promesse!!!!!!
2019-02-19 14:39:04
Premesso che esprimersi ora su una eventuale autonomia sia prematuro.in quanto mancano gli estremi per poter emettere un giudizio adeguato.Quello che mi sorprende invece,'è l'atteggiamento dei PD- Loro,con Renzi hanno gettato le basi poi ratificate da Gentiloni, della possibilità che le regioni potessero chiedere autonomia , e loro ora criticano chi la chiede,come nel caso di DEMA- accusandolo di inseguire una deriva leghista,quando loro stessi l'hanno fornita su un piatto d'argento.Non c'è mai limite alla vergogna

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